INCONTRI

 
     
BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA): SINO AL 22 APRILE L’INTERNAZIONALE HAPPY CIRCUS

BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA): SINO AL 22 APRILE L’INTERNAZIONALE HAPPY CIRCUS

apr 13 2019

Redazione Online – SPETTACOLI. Direzione artistica di Donna Orfei. Tra tradizione e innovazione con artisti di fama. Numerose attrazioni da scoprire. Show di grande intensità. Da non perdere

 
 

Felicità, gioia ed allegria, è l’internazionale "Happy Circus" (direzione artistica Donna Orfei). Dopo un lungo tour di successo all’estero torna dalla Tunisia, in Italia e per la prima volta in Sicilia, con tappa a Barcellona Pozzo di Gotto (nel messinese), “Happy Circus” dei fratelli Medini, Daniele, Fulvio e Bruno. La loro permanenza si protrarrà sino a lunedì 22 aprile.

Tradizione ed innovazione con artisti di fama internazionale, sono il mix perfetto per uno show circense unico nel suo genere. Il grande e confortevole chapiteau, sito in via San Vito (zona ospedale), accoglie con entusiasmo il suo pubblico. Gli spettacoli in programma sono: tutti i giorni due spettacoli ore 17.30 e 21; domenica ore 17 e 19.30; lunedì 22 aprile ore 17 e 19.30; martedì 16 aprile riposo. 

In viaggio per la Sicilia, Happy Circus vi condurrà nel magico mondo del circo con i clown “Ciuffetti” di Fulvio Medini, speaker dello spettacolo dalle mille attrazioni tutte da scoprire. Uno show di forte intensità della durata di due ore, con le migliori discipline circensi ed artisti internazionali, personaggi cartoon, cavalleria, tigri bianche, animali esotici. 

In pista l’addestratore Gianni D’Ambrosio con i suoi maestosi cavalli in libertà; Caroline Niemen, meravigliosa antipodista e trapezista; la sinuosa ed affascinante Ljuba Medini con Pole Dance e cerchio aereo; ai tessuti aerei l’imponente Aijosha Coatti; il Laser Fight per la prima volta in Italia, attrazione ultramoderna; le stupefacenti tigri bianche dell’addestratore Tairo Caroli. Svelare è tutto impossibile, scoprire lo show è possibile all’Happy Circus, dove la magia e lo stupore aleggiano sull’imponente chapiteau. 

 
 

La Voce del Nisseno online