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NAPOLI, MARTEDÌ SI PRESENTA IL NUOVO DISCO DI MARCO GESUALDI INTITOLATO “NOW”

NAPOLI, MARTEDÌ SI PRESENTA IL NUOVO DISCO DI MARCO GESUALDI INTITOLATO “NOW”

feb 01 2019

di MICHELE BRUCCHERI – L’ALBUM. Contiene sette brani strumentali e cinque anche cantati. L’incontrò alla Feltrinelli. Il chitarrista e compositore, di origine pugliese, verrà introdotto dal giornalista Iossa 

 
 

Nuovo disco per Marco Gesualdi. S’intitola “NOW – Naples Open World” (etichetta Clapo Music e distribuito da Edel). Verrà presentato, solennemente come merita, martedì prossimo alle ore 18 presso la Feltrinelli di Napoli (Piazza dei Martiri – via Santa Caterina a Chiaia). Showcase di presentazione ufficiale, dunque, con il bravo chitarrista e compositore partenopeo. Modera l’evento il giornalista Michelangelo Iossa.

Line-up di presentazione con lo stesso Gesualdi alle chitarre, Nicola de Luca alla batteria, Guido Russo al basso, Giosi Cincotti al pianoforte, nonché Silvia Romano e Rossella Rizzaro (voci). Saranno ospiti: Daniele Sepe, Tony Cercola Due, Maurizio Capone, Roberto Giangrande, Brunello Canessa, Franco De Laurentiis, Lucio Lo Gatto e Ivandalia Ivandalia. Ai cori Margherita Guarino ed Eleonora Gesualdi.

La copertina dell’album è tratta da un’opera dell’artista Tiziana Cattaneo, denominata “Ammujna”. Nei brani di Gesualdi “c’è il mondo intero”, raccontano dal suo entourage. “Lo stesso che si poteva trovare nella Napoli di qualche tempo fa, quella che è stata la patria effervescente di Pino Daniele e James Senese, tra gli altri, e che è riuscita a dare alla musica popolare un respiro internazionale irripetibile - dichiarano a La Voce del Nisseno (versione online) -. Le origini pugliesi di Marco si sono mescolate con questa città, dove è nato, ha vissuto e lavorato, finendo a calcare i palchi con Denovo e Avion Travel e vivendo in prima persona un'altra fase di rinascimento sonoro napoletano negli Ottanta, la cosiddetta 'vesuwave'”.

Certamente nell’album, “Napoli è l’orizzonte che si staglia e infonde i suoni di pezzi senza una patria definita, ma piuttosto, come si scriveva, con una particolare inclinazione ad accogliere tanti linguaggi e altrettante culture”. Sostanzialmente, il risultato è un interessante girotondo di strumenti e voci. “NOW – Naples Open World” contiene sette brani strumentali e cinque pure cantati. Alla fine, questo ambizioso progetto ha coinvolto ben quaranta fra musicisti e voci.

“Fra queste, quella di Simona Boo in 'Je suis la Mer', il singolo apripista: racconta  la storia millenaria, dell’immigrazione, vista attraverso gli occhi dolci e disillusi di una bambina”, spiega una nota stampa. Del brano è stato realizzato un video. Le immagini sono del fotoreporter Andrea Ranalli, che ha curato anche la regia. Viene raccontato il Senegal, la vita e l’habitat, di uno dei luoghi da dove parte il flusso.

C’è inoltre l’interpretazione di Silvia Romano che mescola sapientemente rock e folk. “Bella figliola”, infatti, prende “spunto da un testo popolare anonimo del Cinquecento e poi si lascia guidare dall’ispirazione”. “‘Cit Cit’ unisce parlata pugliese e lingua napoletana con Michela Montalto, i Vandalia e Maurizio Capone; sapore di fado in ‘Violao’ cantata in portoghese da Rossella Rizzaro. Con ‘Pirckipao’ si entra nel tropicalismo di un altro territorio, il Brasile, che come quello napoletano è stato terra di conquista, di incontro, di incroci senza fine”, si legge ancora nel documento diramato.

 
 

Marco Gesualdi conobbe personalmente, anni addietro, il grande Pino Daniele. In “Pino song”, viene ricordato il grande artista partenopeo morto prematuramente (“si tende purtroppo a dimenticarlo, eppure fu un grande chitarrista”, spiega l’autore del nuovo album). Il resto dell’album si muove fra la chitarra di Gesualdi, omaggi al jazz ('SMiles'), che ospita Sacha Ricci, Giulio Angrisani e Ferdinando Trapani, al Gipsy de" Lo Zengaro", con Brunello Canessa, e Francesco De Laurentiis, ai luoghi Vissuti "Casammare" dove nomi di appartenenza e di classe come Ernesto Vitolo, Tony Cercola, Ciccio Merolla, Roberto Giangrande o Daniele Sepe partecipano “con musiche colorate, dolenti, sfumate e con una qualità che le affianca irrimediabilmente a Napoli, che con le sue danze, le sue melodie e la sua poesia, diventa un po’ anche di tutti noi e che Naples Open World interpreta senza retorica e a testa alta”.

Un artista veramente bravo e di notevole pregio. Gesualdi, diplomato in Composizione Multimediale, ha vissuto in prima persona la stagione della “Vesuwave” con i “666”. Ed ancora, insieme ai Denovo e agli Avion Travel ha calcato i palcoscenici di tutta Italia. Ha partecipato a numerosi live e a diverse produzioni discografiche, di molti artisti. Infine, riportiamo questo aneddoto peculiare. Durante le riprese del film Blues Metropolitano, ha avuto la fortuna di conoscere il mitico Pino Daniele, per poi frequentarlo per circa tre anni, la durata del contratto che lui fece alla band di Gesualdi. L’appuntamento di martedì è da non perdere.

MICHELE BRUCCHERI

 

La Voce del Nisseno online