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QUATTRO ARTISTI DELLA STREET ART RIQUALIFICANO LE AREE DIMENTICATE DI BASSANO DEL GRAPPA

QUATTRO ARTISTI DELLA STREET ART RIQUALIFICANO LE AREE DIMENTICATE DI BASSANO DEL GRAPPA

gen 12 2019

di SILVANA LAZZARINO – IL PROGETTO. Si tratta di Pixel Pancho, Koes, Ericailcane e Cento Canesio. Si dà un nuovo volto agli spazi. Gli interventi di arte urbana valorizzano gli scorci cittadini 

 
 

Bassano del Grappa si sta riqualificando in quelle aree trascurate e dimenticate dalla quotidianità grazie ad un progetto con protagonista la Street Art con in particolare quattro artisti di spicco quali: Pixel Pancho, Koes, Ericailcane, Cento Canesio. Si tratta del progetto RAME che mira alla rigenerazione e allo sviluppo culturale proprio di quegli ambienti e spazi dimenticati dalla quotidianità attraverso interventi di arte urbana, volti a recuperare e rivisitare scorci cittadini e le periferie con i linguaggi della cultura underground, graffiti e street art.

Tra i citati artisti entro questo contesto spicca il lavoro di Ericailcane, street artist tra i più noti in Italia e in Europa, che ha scelto Bassano del Grappa quale scenario per la sua ultima opera il cui titolo “Ma l’amor mio non muore” è ispirato al libro del 1971 “Ma l'amor mio non muore. Origini documenti strategie della cultura alternativa e dell'«underground» in Italia””che raccoglie articoli e testi in cui sono documentate le idee, i progetti e i propositi della generazione del ’68.

Grazie alla mano dell’artista il sottopasso ferroviario di via Tabacco è stato riqualificato attraverso una stesura di colore lungo quasi 200 metri quadrati con la raffigurazione di una grande parata di animali pronti ad iniziare una contestazione. Durante la realizzazione del murale sono state numerose le persone che si sono fermate per commentare e fare complimenti all’artista e ringraziare per aver migliorato la fruizione di un passaggio molto frequentato, ma finora in un contesto a rischio degrado in quanto bersagliato dalle numerose scritte vandaliche.

 
 

Accanto a questo grande intervento vi è quello di Pixel Pancho nel retro del Vecchio Ospedale e di Koes in via Portici Lunghi. Anche l’altro artista Cento Canesio sta lavorando per ultimare il murale sempre in via Tabacco con un soggetto ispirato alla bicicletta. Nei prossimi mesi il progetto RAME proseguirà con la creazione di altri interventi di streetart e altre iniziative di divulgazione della cultura urbana.

Il progetto RAME ideato circa due anni fa dal bassanese Andrea Crestani, direttore creativo dell'iniziativa, è diventato uno dei progetti a più alto impatto pubblico dell'Assessorato alla Cultura di Bassano. A far parte di questo progetto anche l'Urban Center cittadino, che ha un ruolo di supporto alla pianificazione degli interventi e alla disseminazione del progetto tra la popolazione residente.

Gli interventi di arte urbana del progetto RAME sono in linea con un approccio generale per la città di Bassano che vede interventi artistici anche al di fuori dagli spazi culturali convenzionali, per valorizzare le relazioni con lo spazio pubblico, in particolare le periferie. Un modo per offrire nuovi punti di vista a zone urbane a rischio degrado, ed aggiungere valore visivo e semantico a scorci di paesaggio cittadino senza un'identità particolare, ma scenari in cui quotidianamente passano migliaia di cittadini in movimento da una parte all'altra della città.

 

SILVANA LAZZARINO

La Voce del Nisseno online