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AL ROUND MIDNIGHT IN TOWN DI SALERNO SI ESPLORA IL COSMO CON PJTRIO IN “INFINITE SPACE”

AL ROUND MIDNIGHT IN TOWN DI SALERNO SI ESPLORA IL COSMO CON PJTRIO IN “INFINITE SPACE”

gen 07 2019

di DANIELA VELLANI – MUSICA. Sabato un ensemble d’eccellenza. Con un progetto di grande qualità. Tre artisti di notevole pregio del migliore panorama jazzistico. Da non perdere 

 
 

Sabato prossimo a Salerno il Round Midnight in Town ospiterà un ensemble d’eccellenza: Pino Jodice Jazz Trio. Pino Jodice al pianoforte, Luca Pirozzi al contrabbasso e Pietro Iodice alla batteria, presenteranno il progetto di grande spessore e altissima qualità “Infinite Space”(Cose Sonore 2018) che sta conquistando ovunque consensi e grandi apprezzamenti.

 

I tre artisti, di spicco del migliore panorama jazzistico e dal collaudato interplay sinergico, tra melodie, armonie, fraseggi, scale, ritmi variegati, trasporteranno i presenti in una vera e propria dimensione interplanetaria: un suggestivo viaggio esplorativo fluido e raffinato nello spazio infinito di note jazz e blues dove incontreranno musicali galassie, pianeti, stelle e asteroidi.

 
 

 

Le composizioni del pregiato lavoro, scritte e arrangiate dal M° Pino Jodice, originali, avvolgenti ed emozionanti, nate dalla mente creativa e dalla grande professionalità, sono ricche di effetti melodici, armonici, elettronici che non solo allietano l’ascolto, ma stimolano l’immaginazione e rimandano a caleidoscopiche visioni astrali.

 

Si tratta, quindi, di una musica innovativa, bella, di qualità, avveniristica, nata da un progetto discografico importante e notevole. Dedicato a Stephen Hawking e Margherita Hack, per la sua apertura verso la scienza, è un lavoro che ha indubbiamente una marcia in più e presenta molteplici sfaccettature culturali ed artistiche. Tutto è curato nelle minuzie, anche la veste grafica della copertina. Il cd, inoltre, si avvale in alcuni brani della presenza di Andrea Centrella, giovane talento del Live Electronics (Ableton - elaborazione elettronica in tempo reale del suono), che con suggestivi effetti elettronici contribuisce a creare le atmosfere cosmiche.

 
 

 

Da queste premesse s’intuisce la portata della serata. Le esecuzioni saranno dunque avvincenti e non mancheranno le performance improvvisative e gli assoli che metteranno in luce talento e forte personalità artistica. La sequenza dei brani sarà legata dal fil rouge del cosmo in un librare tra atmosfere ora vellutate soft e oniriche e ora effervescenti grazie a ritmi vivaci ed incalzanti in cui non mancheranno effetti psichedelici. Ma conosciamo i tre protagonisti.

 

Il M° Pino Jodice, pianista eccellente, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra jazz, è un musicista pluripremiato e riconosciuto già nel 2002 come miglior talento jazz al Premio Palazzo Valentini Jazz (RM) e al Premio Positano Jazz (NA); ha scritto e arrangiato per musicisti di fama internazionale. Oltre a Infinite Space, ha pubblicato in piccola formazione come leader i seguenti CD: XENIA - “Terre” (Via Veneto Jazz/BMG 1995), PJTRIO - “New Steps” (Alfamusic (2002), PJ5TET “Suspended” (UM 2004) PJ5TET - “High Tension” (Splash Records World Series  2007).

 

Luca Pirozzi, bassista e contrabbassista romano, dall’attività intensa e variegata che abbraccia il jazz e il pop e spazia tra didattica e discografia. Annovera partecipazioni a festival, rassegne, trasmissioni televisive. Pietro Iodice, fratello di Pino, è un musicista che dà lustro al panorama jazzistico italiano. Batterista dall’evidente talento, si esprime in modo versatile e duttile spaziando in tutti gli anfratti del jazz con grande disinvoltura, energia e fantasia.

 

PJtrio è costituito, dunque, da tre eccellenze e per molti anni anima ritmica delle orchestre nazionali più importanti come la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra (Orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 2005 al 2009) e vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale.

 

DANIELA VELLANI

 
 

 

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