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ALESSANDRO PAGANO (LEGA): LA CARDIOLOGIA DI CALTANISSETTA VERSA IN GRANDE DIFFICOLTÀ

ALESSANDRO PAGANO (LEGA): LA CARDIOLOGIA DI CALTANISSETTA VERSA IN GRANDE DIFFICOLTÀ

nov 03 2018

LETTERA APERTA. Per il parlamentare nazionale, vice capo gruppo alla Camera dei Deputati, si registra una “gravissima carenza di personale medico ed infermieristico”. La dura denuncia 

Egregio Direttore,

inizia da parte del partito in cui mi onoro di militare, la Lega-Salvini Premier, una stagione di pubbliche denunce che non si ultimerà fin quando l’Ospedale Sant’Elia non ritornerà ad avere la piena efficienza. Siamo davvero stanchi e preoccupati di ascoltare il grido di dolore di pazienti e di operatori sanitari. Tra le situazioni più gravi, e non è l’unica, insiste certamente il reparto di Cardiologia ed UTIC.

Da circa 2-3 mesi, come già più volte segnalato dai sindacati di categoria e dai sanitari, la Cardiologia di Caltanissetta versa in condizioni di grande difficoltà per la gravissima carenza di personale medico ed infermieristico. Con il trascorrere del tempo la situazione è andata progressivamente peggiorando, tuttavia l'attività del reparto e la gestione di tutte le emergenze cardiologiche non sono state mai ridimensionate grazie allo spirito di sacrificio del personale tutto. Purtroppo dalla metà di ottobre i turni del reparto di Cardiologia sono retti solo da 3 dirigenti medici con turni di 24 ore su 24, essendo altre 3 unità temporaneamente assenti per problematiche familiari e di salute comprensibilmente legate a questo stress lavorativo.

Orbene, con tutta l’abnegazione possibile e immaginabile, 3 dirigenti medici non possono materialmente sostenere tutta l'attività di emergenza di un hub cardiologico e UTIC importante per numeri e qualità come quello dell’ospedale Sant’Elia. 

L’Amministrazione ASP di Caltanissetta con una delibera del 28 ottobre, ha bandito la mobilità di altre 3 unità per l'UO di Cardiologia, ma prima che questi cardiologi, che comunque non sono lo stesso sufficienti, potranno entrare in servizio passeranno settimane, forse mesi. E non bisogna essere esperti di sanità per capire che se non verranno tempestivamente messe in atto urgenti e concrete contromisure, soprattutto in materia di assunzioni di medici e personale sanitario, vi è il serio rischio che non sarà più possibile gestire in maniera continuativa le emergenze cardiologiche. Dobbiamo per forza aspettare che succeda un dramma con conseguente co-responsabilizzazione di tutti coloro che sono rimasti inerti?

Per dare un’idea a chi legge, basta ricordare che gli analoghi reparti di cardiologia di Agrigento e di Enna, che fra l’altro sono spoke di Caltanissetta, hanno in turno ben 11/12 medici. E siccome piove sul bagnato, faccio presente in questa pubblica denuncia che il posto di Primario è vacante e anche lo spoke dell’ospedale Umberto I di Gela è sotto organico avendo soltanto 5 dirigenti medici.

ALESSANDRO PAGANO

(Vice Capo Gruppo della Lega-Salvini Premier

alla Camera dei Deputati)

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