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ACIREALE, SI PRESENTA IL ROMANZO DI DANIELA TROVATO PRESSO LA SALA STAMPA DEL COMUNE

ACIREALE, SI PRESENTA IL ROMANZO DI DANIELA TROVATO PRESSO LA SALA STAMPA DEL COMUNE

ott 02 2018

di MICHELE BRUCCHERI – IL LIBRO. “Avrei voluto parlarti di me” è la sua ultima fatica letteraria. Tra i presenti l’editore Giuseppe Manitta, Mariagrazia Di Stefano, Rossana Neri ed Enza Ursino 

 
 

 

 
 Daniela Trovato

Verrà presentato sabato pomeriggio (ore 17.30), ad Acireale - nel catanese -, l’ultima fatica letteraria della brava scrittrice Daniela Trovato. Un evento culturale di rilevante caratura presso la sala stampa del Comune (via Lancaster, 13). “Avrei voluto parlarti di me” (Il Convivio editore) avrà modo di farsi conoscere in un meeting che vedrà attivi protagonisti non solo l’autrice acese, ma anche altre personalità.

 

Tra i presenti, l’editore Giuseppe Manitta e poi le dottoresse Mariagrazia Di Stefano, Rossana Neri ed Enza Ursino che leggerà alcuni brani estrapolati dal romanzo. Certamente sarà un appuntamento di notevole fascino culturale ed intellettuale. Le opere della Trovato suscitano sempre grande interesse ed entusiasmo palpabile.

 

In una mia recente recensione in merito al nuovo romanzo, ho scritto: “Ho letto con famelica curiosità e notevole gioia l’ultimo romanzo della mia amica scrittrice acese Daniela Trovato. ‘Avrei voluto parlarti di me’ è il terzo libro che leggo della brava autrice siciliana. Ogni capitolo è peculiare (“non ci si rende più conto se si stia leggendo un romanzo o ascoltando un concerto”, scrive nella postfazione Edmondo Trombetta). In ogni capitolo, poi, c’è una massima che impreziosisce vieppiù le pagine del volume. Si tratta di un racconto diaristico intenso ed avvolgente con ‘unico tema - scrive in una nota la brillante scrittrice -, la malinconica certezza che la vita è un insieme di atti, voluti dal Caso o voluti per scelta’”.

 

Ed ancora: “Un romanzo capovolto che ci esorta a guardare sempre avanti, a non arrendersi mai e a coltivare la pianta della speranza. Un libro importante, scritto bene, fluido e che lambisce varie tematiche. Argomenti delicati e rilevanti che fanno notevolmente riflettere. Un romanzo che va letto, assaporato, vissuto. Degli aforismi, menziono quello del grande Sartre che si trova nella parte finale in un dialogo: ‘Non può esserci libertà senza scelta ed io ho scelto la libertà’”.

Infine, concludendo il mio breve ritratto, annotavo: “Un romanzo che mi piace e che spero in tanti possano leggere. Grazie Daniela Trovato per la splendida dedica scritta con bella calligrafia che denota un animo forte e generoso, sensibile e lungimirante (anche la mia passione grafologica conferma tutto). Con grande affetto, queste poche ma sentite parole che sono una carezza alla tua delicata anima”.

MICHELE BRUCCHERI

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