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VALERIA MASSENZI: “IMPARATE AD AMARVI E A PRENDERVI CURA DI VOI STESSI”

VALERIA MASSENZI: “IMPARATE AD AMARVI E A PRENDERVI CURA DI VOI STESSI”

mar 12 2018

di MICHELE BRUCCHERI – L’INTERVISTA. “Noi siamo il risultato di ciò che mangiamo”, afferma la scrittrice romana. Ci dà consigli e suggerimenti, ci racconta la sua esperienza personale  

 

 
 

Valeria Massenzi da sempre sostiene questo concetto: “Noi siamo il risultato di ciò che mangiamo”. La scrittrice romana, laurea in Lettere all’Università Statale Roma Tre, a conclusione della nostra intervista per La Voce del Nisseno (versione web) chiosa: “Imparate ad amarvi e a prendervi cura di voi stessi”. L’autrice del libro “Feisbuk – tra vip e svip” (un reportage sul social network) e del romanzo “Primavera a Novembre” ci racconta la sua esperienza legata agli stili di vita. Alla corretta e sana alimentazione, all’utilità dell’attività motoria…

“Ho compreso che da un’alimentazione sana avrei potuto solo avere giovamento e così mi sono buttata - spiega al nostro microfono -. La mia vita è cambiata: sono felice. In otto settimane ho perso i miei otto kg e sai la cosa più bella qual è stata? Ho sempre mangiato, in maniera diversa, sana, ma ho sempre fatto i miei pasti regolarmente. Questo programma alimentare ha segnato la mia rinascita e ringrazio Dio per aver avuto quest’opportunità”.

Valeria Massenzi che vanta collaborazioni cinematografiche e televisive, tra i suoi numerosi premi ha vinto il primo posto con il corto “Vite parallele” nell’ambito del Festival del Cortometraggio di Roma. Ci dà preziosi consigli e utili suggerimenti per lenire lo stress. Ci narra la sua personale esperienza e i risultati che ha raggiunto.

Da qualche mese, hai intrapreso un nuovo percorso di vita. Di cosa si tratta, Valeria?

Negli ultimi tre anni ho cominciato, a causa dello stress, a prendere peso: prima due kg, poi quattro e così via… la mia fame inizialmente era di tipo nervoso, poi mi sono abituata e mangiavo male anche quando ero tranquilla. Fino a quando, dopo l’estate scorsa, sono andata in crisi. Ero aumentata otto kg, ben due taglie e, sinceramente, facevo fatica a convivere con tutto ciò. Ho capito che dovevo fare qualcosa di importante. In quei tre anni avevo provato tante diete, ma perdevo due kg e poi stop… inoltre queste diete mi affamavano e mi creavano ulteriore stress.

E poi?

Poi l’incontro magico con un programma alimentare fantastico. Ho compreso che da un’alimentazione sana avrei potuto solo avere giovamento e così mi sono buttata. La mia vita è cambiata: sono felice. In otto settimane ho perso i miei otto kg e sai la cosa più bella qual è stata? Ho sempre mangiato, in maniera diversa, sana, ma ho sempre fatto i miei pasti regolarmente. Questo programma alimentare ha segnato la mia rinascita e ringrazio Dio per aver avuto quest’opportunità.

So che bisogna prima depurare l’organismo per poi prendersi seriamente cura della propria salute. Ci racconti la tua esperienza?

Sì, si chiama Detox ed è un’azione “detossinante, che si fa per ripulire il proprio organismo da tutte quelle tossine che abbiamo, per troppo tempo, introdotto nel nostro corpo. Attraverso la Detox andiamo non solo a pulire ma anche a migliorare le abitudini alimentari e di vita. Questo permette, ad esempio, al nostro fegato di riprendersi da un carico di lavoro incredibile.

E inoltre?

Inoltre attraverso la Detox forniamo al nostro organismo quelle sostanze sane di cui ha veramente bisogno per poter svolgere al meglio tutti i suoi compiti.

 
 

Per sana alimentazione, cosa si intende?

Significa mangiare in maniera corretta: tanta frutta e tanta verdura, ad esempio. Carne bianca, pesce, uova, da sostituire alla carne rossa… usare prodotti non raffinati: quindi per i carboidrati è consigliabile l’assunzione di pane e pasta integrale; per i condimenti olio EVO possibilmente preso direttamente al frantoio, durante la spremitura, sale dell’Himalaya (che io uso ormai quotidianamente) conosciuto anche come sale rosa: è  puro e incontaminato, ricco di sali minerali, come ad esempio il ferro… essendo “povero” di cloruro di sodio riduce la ritenzione idrica e l’ipertensione, ma i suoi benefici per l’organismo non sono solo questi…

Quindi…

Insomma mangiare sano significa adottare alcuni accorgimenti importanti nella nostra alimentazione. Chiaramente ogni tanto ci si lascia andare, ma è l’evento straordinario, non ordinario.

E quanto tempo, settimanalmente, basta per una buona attività motoria?

Beh il movimento fa bene, che sia una lunga camminata o un’ora di palestra, l’importante è non stare fermi. Una buona attività motoria? Almeno due o tre volte alla settimana… quindi direi che due ore a settimana ci vogliono.

Tu affermi sovente: “Noi siamo il risultato di ciò che mangiamo”. Secondo te, in generale, che risultato siamo?

Siamo un po’ un caos. I ritmi frenetici della quotidianità sono un po’ una trappola per molti… prima lo erano anche per me, oggi ho imparato che si può fare la differenza senza dover stravolgere la propria vita, ripeto usando tanti piccoli ma importanti accorgimenti. Faccio un esempio: se andiamo a prendere i nostri figli a scuola, e per forza di cose abbiamo bisogno dell’automobile, parcheggiamola un pochino più lontano del solito, cosicché abbiamo la possibilità di camminare un po’.

Qualche anno fa, intervistandoti, era emerso il proposito di realizzare un progetto cinematografico. A che punto è?

Al momento è tutto fermo, c’erano due produzioni interessate, ma i costi di un film in costume (la storia di Anna Magnani si sviluppa nell’arco di 60 anni) sono più alti rispetto ad una vicenda contemporanea.

Tu hai pubblicato vari lavori. Come procede la scrittura?

Sto lavorando al mio terzo libro… un viaggio nella memoria. Per me è importante non dimenticare da dove vengo e far sì che un domani le mie figlie, i miei nipoti, sappiano quali sono le loro radici.

Qual è l’ultimo libro che hai letto?

“La ragazza nella nebbia” di Carrisi.

E l’ultimo film che hai visto?

L’altra sera ho rivisto con piacere Mediterraneo, di Salvatores… poesia allo stato puro. Un capolavoro che mi emoziona sempre. Peccato che non abbia vinto l’Oscar anche per la colonna sonora e la fotografia, quest’ultima a dir poco strepitosa!

Con quale messaggio saluti i nostri lettori digitali?

“Cercare la felicità fuori di noi è come aspettare il sorgere del sole in una grotta rivolta a nord”. Quindi imparate ad amarvi e a prendervi cura di voi stessi… questo è il primo passo verso la felicità!

MICHELE BRUCCHERI

La Voce del Nisseno online