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NAPOLI, EMOZIONANTE “OMAGGIO A PINO DANIELE” IN JAZZ DI EMILIA ZAMUNER QUARTET

NAPOLI, EMOZIONANTE “OMAGGIO A PINO DANIELE” IN JAZZ DI EMILIA ZAMUNER QUARTET

feb 12 2018

di DANIELA VELLANI – Reportage per La Voce del Nisseno. La grintosa e dolce artista partenopea ha regalato intense emozioni. Assieme ai suoi bravi compagni di viaggio (foto di Maurizio Perna)

 
 

 

Una voce fresca, limpida e cristallina, perfettamente impostata, dal timbro intenso e forte che coglie qualsiasi sonorità, da quelle forti a quelle delicate, caratterizza e ha caratterizzato il canto di Emilia Zamuner, durante l’evento “Omaggio a Pino Daniele”. La talentuosa cantante, giovanissima artista napoletana dalla personalità prorompente, grintosa e dolce nello stesso tempo, si è esibita in quartetto presso la Domus Ars, centro di Cultura di Napoli, nell’ambito della rassegna concertistica 2018 “Le armonie di Partenope” organizzata dall’associazione PartenArt (Fara Paolillo, Nino Caputo, Paola Bovier e direzione artistica di Gianni Mola).

 

 
 

Insieme a lei, Paolo Zamuner al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Massimo Del Pezzo alla batteria, hanno dato luogo ad un concerto meraviglioso. L’affiatamento ed il feeling tra i musicisti è stato contagioso e si è creata fin dalle prime note una sinergia col numeroso pubblico presente che ha intrapreso con loro un vero e proprio viaggio tra i celeberrimi brani del grande bluesman napoletano. Inutile dire che le emozioni erano palpabili: il quartetto, infatti, con arrangiamenti originali è riuscito a creare atmosfere suggestive e coinvolgenti. Il jazz ha colorato i brani, dando quel tocco di raffinatezza che ha sprigionato colori musicali unici, morbidi ed eleganti.

 

Il concerto si è aperto con Anima. Emilia Zamuner è entrata in scena intonando la canzone inizialmente a cappella e raggiungendo il palcoscenico camminando lentamente tra le due corpose e lunghe file dei presenti. L’ambiente si è subito riempito della sua voce inconfondibile, entrata poi in simbiosi con l’ingresso degli strumenti. Subito dopo, con un’intro costituita da uno scat molto particolare si passava ad Alleria. Tra giochi di voce rispecchianti quasi atmosfere orientaleggianti veniva caratterizzata Je sto vicino a te.  Soffi di respiri “melodici” della Zamuner, che facevano pensare quasi ad una lieve brezza marina, hanno introdotto un’interpretazione da brividi di Chi teme ‘o mare. Un’ atmosfera toccante, soft e incantevole ha contornato l’esecuzione di Quando che proseguiva con Sicily, il brano di Chick Corea elaborato da Pino Daniele, per non parlare della splendida Quanno Chiove, presentata in modo appassionante.

 
 

 

Vivace e coinvolgente è stata A me piace ‘o blues, l’ultimo brano in scaletta, che ha coinvolto il pubblico con ritmiche battute di mano, canto e voglia di ballare. Non poteva mancare il bis, e così il quartetto ha regalato altre forte emozioni con una intima e pacata Napul’ è. Si concludeva così un concerto caratterizzato dalla grande bravura di ciascun protagonista. Gli arrangiamenti sono stati ottimi, la tecnica ineccepibile, non sono mancate improvvisazioni e virtuosismi che hanno consentito a ciascun musicista di evidenziare qualità e talento e il particolare scat della sorridente e solare Zamuner ha aggiunto abilmente strumenti a fiato arricchendo l’ensemble. Chapeau, quindi, agli artisti e agli organizzatori.

 

DANIELA VELLANI  

 

Ecco il programma dei prossimi eventi della rassegna:

Sabato 10 marzo 2018 – ore 20,30 DEA ENSEMBLE – “Lu Tiempo Antico” (Fabio Fiorillo, voce— Angelo Nocerino, voce — Lello Russo, voce— Serena Pisa, voce— Antonio Zuozo, chitarra— Franco Porzio, chitarra)

Sabato 14 aprile 2018 – ore 20,30 IL CINQUETTO – “La comicità in frac”

(Giuseppe Carotenuto, violino — Salvatore Lombardo, violino— Nicola Marino, violino— Angelo Casoria, violino — Giovanni Stocco, contrabbasso)

Sabato 12 maggio 2018 ore 20,30 NEAPOLIS BRASS SEXTET – “Fotogrammi sonori” (Francesco Amoroso, tromba— Vincenzo Leurini, tromba— Luca Martingano, corno— Domenico Brasiello, trombone—Alexandre Cerdà, tuba—Luca De Rosa, percussioni)

Sabato 26 maggio 2018 ore 20,30 WIND SYMPHONIETTA – “Monografie del ‘900” (Direttore, Gianni Mola- Voce narrante, Carmine Tremolaterra- Musiche di Bartok, Grieg, Shostakovich, Katchaturian, Prokofiev)

 

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