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AL VIA LA MANIFESTAZIONE CULTURALE SPOLETO ART FESTIVAL DAL 22 AL 25 SETTEMBRE

AL VIA LA MANIFESTAZIONE CULTURALE SPOLETO ART FESTIVAL DAL 22 AL 25 SETTEMBRE

ago 02 2017

L’EVENTO. Essenziale punto di riferimento è il presidente Luca Filipponi che esprime soddisfazione e lavora già alla prossima edizione 

 
 Luca Filipponi e Angelo Sagnelli dello Spoleto Art Festival

 
 Luca Filipponi e Lisa Bernardini

Ai nastri di partenza la manifestazione Spoleto Art Festival 2017 (art in the city). Si partirà a settembre, dal 22 al 25. Montaggio e anteprima per i media e i critici il giorno precedente (giovedì 21). Questo importante appuntamento culturale – ormai consolidato – ha nel dinamico presidente Luca Filipponi l'essenziale punto di riferimento.

Una manifestazione di grande valore che ha rafforzato le proprie attività e potenzialità “dando come impostazione una propensione ad una informazione diffusa, importante, innovativa, multimediale ed internazionale”, spiega il presidente a La Voce del Nisseno che dà visibilità a questo evento di notevole pregio.

Il progetto è incentrato sulle varie attività e sugli attori dell'arte contemporanea. Annualmente cresce l'interesse e l'attenzione, si registra un maggiore ed elevato consenso. Per la prossima edizione, infatti, sono state prenotate oltre quaranta location pubbliche e private, residenze religiose, chiese, chiostri e cortili di palazzi.

Agli artisti internazionali vengono riservate delle location di grande valore storico come, ad esempio, lo Spazio dell'Ex Museo Civico (Via Duomo Spoleto) con entrata a piano terra a dieci metri dalla fantastica piazza del Duomo. Si tratta sostanzialmente della stessa  location dove viene girato a Spoleto la fiction Don Matteo.

E poi c'è anche il Chiostro di San Nicolò o il cinquecentesco Palazzo Mauri, sede della biblioteca comunale “Giosuè Carducci”.

Sono numeri veramente da grande evento internazionale. Anche quest'edizione - che sarà l'ottava - registra il tutto esaurito per gli week end negli alberghi. Le cifre sono eloquenti e “parlano” chiaro: 2500 artisti presenti e 7000 opere esposte, 48 location aperte al pubblico in via totalmente gratuita, oltre 300 i media accreditati a livello internazionale e catalogo ufficiale della manifestazione distribuito a livello nazionale ed internazionale.

Sono numerose le riconferme e tante le novità dai nomi alle attività artistiche e di intrattenimento. Il presidente Luca Filipponi è notevolmente soddisfatto del lavoro svolto e, alacremente, sta già lavorando per il 2018. Intende fare di Spoleto una vera "città teatro a vocazione internazionale", per ricordare il maestro Giancarlo Menotti a dieci anni dalla sua scomparsa. Eventi di questo tipo danno lustro e prestigio all’Italia.

MICHELE BRUCCHERI