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DANIELA CAVALLARO: “IL SACRO FUOCO DELL’ARTE ARDE DENTRO LA MIA ANIMA”

DANIELA CAVALLARO: “IL SACRO FUOCO DELL’ARTE ARDE DENTRO LA MIA ANIMA”

nov 04 2017

di MICHELE BRUCCHERI – L’INTERVISTA / Attualmente sta girando un film come attrice protagonista. E’ cantautrice, presentatrice e direttrice artistica dell’associazione culturale “Emozioni e Musica”

 
 Daniela Cavallaro

 

“Al momento sono impegnatissima sul set di un film di cui sono l'attrice protagonista. Ho appena concluso le registrazioni di un format televisivo in qualità di conduttrice, e a breve devo tornare in sala di incisione per completare l'album con i brani mancanti, già arrangiati, ai quali manca solo la mia voce”. Poliedrica e dinamica, Daniela Cavallaro è attualmente impegnata su vari fronti artistici. E si racconta alla versione online del nostro periodico d’informazione La Voce del Nisseno.

 

“Sogno”, infatti, è la pellicola cinematografica alla quale sta alacremente lavorando, con la regia di Francesco Maricchiolo. Si tratta di un film drammatico, di denuncia. Ed ha un ruolo da protagonista. Ma Daniela Cavallaro non è soltanto attrice. E’ anche interprete, cantautrice, conduttrice, organizzatrice di eventi. E’ direttrice artistica dell’associazione culturale “Emozioni e Musica”. E’ indubbiamente vulcanica, lei che abita ai piedi dell’Etna. Siciliana, laureata in Filosofia, vanta diverse esperienze legate a Sanremo Giovani. “La filosofia incide sulla mia arte nella misura in cui in essa trova la risposta sul senso della mia esistenza”, sentenzia.  

 

Ha inciso vari dischi e vanta esibizioni importanti che ci narra in questa lunga e piacevole intervista. Aveva già risposto alle nostre domande poco più di tre anni addietro. Nel frattempo sono maturate altre esperienze e ulteriori progetti. Ha studiato pianoforte e canto corale. “Il sacro fuoco dell'arte ha sempre arso dentro la mia anima”, ammette al nostro microfono.   

 

Poco più di tre anni fa, ti ho intervistato e abbiamo ripercorso la tua intensa attività artistica. Ci ricordi quando nasce la tua grande passione per il canto?

Ricordo con piacere la nostra precedente intervista, e con altrettanto piacere vi ricordo che la mia passione per il canto è nata con me, ed ha sempre costituito la parte più profonda del mio essere. Il sacro fuoco dell'arte ha sempre arso dentro la mia anima.  

 

Hai studiato pianoforte e canto corale. E’ così?

Sì, è proprio così. All'età di otto anni circa mi son dedicata allo studio del pianoforte, e qualche anno dopo sono entrata a far parte del coro della mia parrocchia.

 

In questi anni hai inciso diversi lavori. A quali ti senti maggiormente legata e perché?

È una bella domanda! Ogni singolo lavoro rappresenta per me un momento importante… Goccia a goccia, del 2010, è il mio singolo d'esordio che mi ha dato l'opportunità di vivere un momento prestigioso al teatro antico di Taormina; Una stella per noi due (2011) è il primo brano con cui ho partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani e che ha visto esibirmi nella città dei fiori in occasione del Festival; SiAmo (2013) mi ha dato la soddisfazione di vedermi piazzata al terzo posto nella 'Top 100 italian song of the week' tra i big della musica italiana; Catene (2014) è il primo brano che porta la mia firma; Anime perse (2015) mi ha regalato la magica esperienza di girare le scene del videoclip in un set d'eccezione, quale è Roma; Unico e importante (2016) è l'ultimo singolo con cui ho partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani e che ho presentato al programma televisivo Cantafestivalgiro. Tuttavia, forse, il lavoro cui mi sento maggiormente legata è "Dedicata a te", un brano che a breve inciderò, che parla di una persona a me cara che non c'è più, e di cui ho composto testo e musica. 

 
 Daniela Cavallaro mentre presenta

 

Vanti numerose esibizioni. Con molti ospiti. Quali sono, secondo te, i più importanti?

È vero, nel corso della mia carriera ho avuto il piacere di incontrare diversi artisti importanti del panorama musicale e non solo. Alexia, Tony Esposito (con i quali mi sono esibita al teatro antico di Taormina), il maestro Vince Tempera, Katia Ricciarelli, Nick Luciani dei Cugini di Campagna (con cui ero ospite ad un programma tv), il cantante imitatore Luca Virago, gli attori Alex Bello, Gabriele Greco, Beppe Convertini (ospite ad un evento da lui condotto), Guia Jelo e Roberto Farnesi (con cui ero ospite allo stesso evento); con alcuni di loro ho avuto anche il piacere di lavorare gomito a gomito, come ad esempio è stato con la cantante Antonella Arancio e  Iskra Menarini, vocalist di Dalla, con la quale ho duettato sulla famosa "Attenti al lupo".

 

Vai avanti.

Potrei ancora aggiungere gli altri nomi importanti che ho conosciuto… ma vorrei sintetizzare ricordandone uno in particolare, quello dell'attore mio conterraneo Jacopo Cavallaro, artista straordinario e splendida persona, con cui ho avuto la gioia di lavorare in più occasioni, e con cui recentemente ho condiviso il palco in occasione della conduzione dell'evento televisivo "Galà di Sant’ Egidio", svoltosi a Linguaglossa (Catania), nel corso del quale abbiamo riproposto il nostro duetto su "Imagine".      

 

Sei stata anche, come accennavi, a Sanremo Giovani. Come ricordi quelle esperienze?

Le esperienze di Sanremo Giovani sono sicuramente parte importante del mio percorso artistico. Oltre ad essere state occasioni di crescita artistica e umana, mi hanno catapultato nel cuore della musica, proprio lì a Sanremo, dove in occasione del Festival si respira un'aria magica: ho potuto esibirmi sul prestigioso palco del Festival Show, insieme a grandi nomi della musica, e al Palafiori presentare gli inediti sanremesi, trasmessi nella Sala Stampa Rai in diretta sulle cento radio italiane collegate in occasione dell'evento e su diverse tv.

 

Sei molto legata a “Catene”. Me ne parli?

“Catene” è il primo lavoro che porta la mia firma e che, quindi, segna la mia trasformazione da interprete a cantautrice. Recensito dagli addetti ai lavori, che l'hanno definito un "brano degno del festival di Sanremo”, è sempre molto apprezzato dal pubblico e dai fan.  

 

Due anni fa, in concerto a Linguaglossa, hai raccolto una grande soddisfazione. Come ricordi quel concerto estivo?

"Goccia a goccia alla ribalta": questa la denominazione del concerto andato in scena il 29 agosto 2015 in occasione dei festeggiamenti per Sant'Egidio, il Patrono della città. Quello che ricordo di quel concerto, così come di tutti gli spettacoli, sono le forti emozioni che sicuramente rimangono dentro. Accompagnata dai passi di danza di due ballerini e dalla voce narrante di una poetessa, ho ripercorso le tappe del mio cammino artistico, regalando al pubblico suoni e immagini dei miei successi discografici, oltre che di brani famosissimi da me reinterpretati ed adattati al contesto.  

 

Lo scorso anno ti sei presentata nuovamente alle selezioni di Sanremo Giovani con il singolo “Unico e importante”. Come è andata?

 
 Daniela Cavallaro mentre canta

Sì, lo scorso anno ho vissuto ancora l'emozione di essere in lista per Sanremo Giovani, con il brano "Unico e importante", firmato da me e David Marchetti. Diciamo che il brano è stato molto apprezzato, anche grazie alla sua orecchiabilità e alle sue sonorità in perfetto stile melodico sanremese, di quelle melodie tipiche degli anni ‘90; probabilmente, oggi le tematiche più diffuse riguardano argomenti sociali che non l'amore, e devo dire che, purtroppo, la musicalità tipica sanremese è andata un po’ a perdersi.

 

A Piedimonte Etneo hai, di recente, riscosso un altro grande successo. Ci informi?

Nella piazza centrale di Piedimonte ho tenuto un concerto che ha riscosso una vera e propria standing ovation da parte del pubblico e delle organizzazioni. Anche in quell'occasione mi son fatta accompagnare da una voce narrante che mi ha aiutato a rivivere i momenti salienti della mia vita artistica per scandire, passo dopo passo, il senso e il significato di ogni brano.

 

Quali sono i tuoi nuovi e preminenti progetti?

Al momento sono impegnatissima sul set di un film di cui sono l'attrice protagonista. Ho appena concluso le registrazioni di un format televisivo in qualità di conduttrice, e a breve devo tornare in sala di incisione per completare l'album con i brani mancanti, già arrangiati, ai quali manca solo la mia voce!  

 

Sei laureata in Filosofia. Questo tipo di formazione umanistica come incide sulla tua arte?

Sono laureata in Filosofia e specializzata in Storia della Filosofia. Io credo che la formazione filosofica incida su tutti gli ambiti, in generale sulla vita, di cui la filosofia indaga il senso e il fine ultimo. In perfetta sintonia con il suo ruolo, che è quello di indagare il perché delle cose e della vita, il loro senso ultimo, la loro essenza, potrei dirti che la filosofia incide sulla mia arte nella misura in cui in essa trova la risposta sul senso della mia esistenza, sulle radici più profonde del mio io che proprio di arte si nutrono. Ma del resto, da sempre la filosofia ha avuto un legame particolare con la musica, basti pensare all'antico concetto filosofico della "musica delle sfere" che considerava l'universo come un sistema di proporzioni numeriche i cui movimenti dei corpi celesti producevano una particolare musica armonica-matematica, non udibile dall'orecchio umano. E ancora, si pensi al filosofo Platone che nel Fedone affermava che "la filosofia è la musica più grande" o al musicista Beethoven che dal canto suo affermava che "la musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia".   

 
 Daniela Cavallaro

 

Sei un’artista poliedrica: ci ricordi tutti i tuoi campi di competenza?

Amo l'arte in tutte le sue espressioni. Oltre ad essere interprete e cantautrice, sono conduttrice, attrice e organizzatrice di eventi, ruolo che mi deriva dalla mia esperienza nel settore, e che svolgo insieme alla mia Associazione Culturale “Emozioni e Musica”, da me fondata e di cui sono il Direttore Artistico.

 

Il tuo impegno come attrice è significativo. In quali film sei stata coinvolta?

Devo dire che anche l'attività di attrice è intensa, ed ho preso parte a diversi set, tra cui anche quello di qualche videoclip, come quello che mi vede protagonista in "Solo noi" del cantante neomelodico Alessandro Fiorello. Per ricordare qualche progetto cinematografico che mi ha visto coinvolta: Al di fuori dal cancello, dove interpreto la preside della scuola media; in Due di passaggio sono Solange, l'ex fidanzata del protagonista; in Un boss principiante, accanto a personaggi come Tony Sperandeo e il compianto Luigi Maria Burruano, vesto i panni di Donna Annunziata, una donna d'onore; nel corto thriller Senza ritorno, interpreto Marta, una delle protagoniste; in Pepe sono l'inviata giornalista. Senza dimenticare le mie partecipazioni al noto programma Mediaset "Forum": nel 2010, su Rete Quattro, con Rita Dalla Chiesa, su Canale Cinque nel 2015 e nel marzo scorso, edizioni condotte da Barbara Palombelli.

 

Nel film “Sogno” sarai protagonista: è vero?

È vero. Infatti, ho lasciato per ultimo proprio questo progetto, perché credo meriti qualche parola in più. Innanzitutto perché il film, di genere drammatico, guidato dal bravo regista catanese Francesco Maricchiolo, con cui ho lavorato in altri due progetti, tratta una tematica sociale molto importante e attuale, cioè la problematica della pedofilia che fa riferimento ai disturbi del comportamento sessuale; e secondariamente perché proprio io sono l'attrice protagonista, motivo per il quale intendo ringraziare ancora una volta il regista che mi ha dato fiducia assegnandomi un ruolo così delicato e importante. Film di denuncia, racconta il dramma vissuto da una giovane donna a causa di un tragico evento che l'ha segnata vent'anni prima; Daniela, la protagonista, solo dopo aver indagato a fondo sul suo passato, scoprirà una triste verità che le farà comprendere il senso del suo dolore e dei suoi incubi ricorrenti. Un film sicuramente da vedere!  

 

Come presentatrice televisiva, cosa farai Daniela?

Dopo la conduzione di un programma per bambini all'interno del format tv "Jak talk show", che rievoca un po’ i sapori del famosissimo Bim bum bam, ho vissuto una nuova avventura in qualità di presentatrice televisiva al timone del programma siciliano "Jak e il suo show", in onda su nove canali, oltre che su varie piattaforme, come Sky.       

 

A che punto è l’album di brani inediti?

L'album è in fase di lavorazione… diciamo che i tempi si sono un po’ allungati per via di nuovi brani che ho scritto e che ho deciso di inserire in questo progetto. A breve ritornerò in studio per incidere i pezzi mancanti e poi dedicarmi alla realizzazione dei videoclip da inserire nell'album.

 

Quali sono i tuoi tre migliori pregi? E i tuoi tre peggiori difetti?

Tra i pregi, direi: schiettezza, tenacia e onestà. Difetti…? E' difficile rispondere… probabilmente sono più di tre! Ma ti rispondo ancora schiettezza, spesso considerata un difetto da chi non è abituato ad esser franco; la tenacia, a volta confusa con la testardaggine, ma che, in fondo, ti permette di giungere pazientemente ai tuoi obiettivi; in ultimo, potrei dirti onestà, nella misura in cui sempre di più la gente è abituata a circondarsi di ipocrisie, ma ti dico la sensibilità, che purtroppo spesso permette agli altri di ferirmi.  

 

Cosa ti emoziona di più?

La scena toccante di un film, un tramonto, gli occhi di un bambino, la bellezza di un fiore, una musica, un ricordo, e potrei continuare… credo che ogni cosa, se guardata con la giusta intensità possa regalare delle emozioni. Basta coglierle.    

 

Cosa leggi abitualmente?

Diciamo che amo leggere, per cui mi capita di farlo davanti a tutto ciò che è leggibile. Tuttavia, preferisco testi filosofi o psicologici, nei quali a volte occorre "costringere" la mente a pensar bene.

 

C’è un aforisma che ti piace?

Certo! È del mio filosofo preferito, Blaise Pascal, e recita "Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce"!

 

MICHELE BRUCCHERI