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BICENTENARIO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA, I SINDACATI NON PARTECIPERANNO

BICENTENARIO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA, I SINDACATI NON PARTECIPERANNO

set 18 2017

Redazione Online – Domani a Roma una manifestazione di protesta: “Non vi è alcun motivo per festeggiare. La ricorrenza serva a riflettere sul futuro” 

 
 

 

Sappe, Sinappe, Osapp, Uilpa, Cnpp, Cisl-Fns, Uspp e Fp – Cgil non parteciperanno ai festeggiamenti in occasione del Bicentenario della Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria che si terranno negli Istituti Penitenziari siciliani. A darne notizia sono le stesse organizzazioni sindacali che spiegano attraverso i segretari Calogero Navarra, Nicolò Lauricella, Rosario Di Prima, Gioacchino Veneziano, Letterio Italiano, Domenico Ballotta, Francesco D’Antoni e Paolo Anzaldi le motivazioni legate alla mancata partecipazione.

 

“Non vi è alcun motivo per festeggiare – si legge in una nota siglata dagli gli esponenti delle sigle sindacali – semmai la ricorrenza deve indurre a riflettere sul futuro del Corpo e sul malessere generale che vive il personale giornalmente, e che spesso si traduce in gesti disperati ed estremi”. Il riferimento riguarda gli ultimi due episodi verificatisi a Palermo e a Prato, che hanno visto protagonisti due poliziotti penitenziari che si sono tolti la vita a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro.

 

“Ogni giorno – si legge ancora – si registrano, nelle carceri italiane, gravissimi eventi critici che vedono spesso soccombere i poliziotti penitenziari, sempre più soli e privi di strumenti di difesa”. Per accendere i riflettori sui disagi in atto, i sindacati hanno indetto una manifestazione di protesta che si terrà domani, martedì 19 settembre in piazza Montecitorio, a Roma; l’iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 9, in concomitanza con la cerimonia celebrativa del Corpo.

 

“Tutte le sigle – commentano Armando Algozzino e Gioacchino Veneziano, rispettivamente segretario nazionale e regionale della Uilpa Polizia Penitenziaria – hanno assunto una posizione netta in merito alle ultime vicende e anche la decisione di non prendere parte ai festeggiamenti esprime coesione, in Sicilia come nel resto d’Italia”. Tra le richieste che la Uilpa e le altre sigle avanzeranno nel corso della manifestazione sindacale, figurano anche un adeguato piano di nuove assunzioni, maggiori risorse per il rinnovo contrattuale e la rimodulazione del provvedimento relativo al riordino delle carriere.