Incontri

 
     
ROMA, GABRIELLA MARINI CI MOSTRA “LA CHIAVE DEL CUORE”

ROMA, GABRIELLA MARINI CI MOSTRA “LA CHIAVE DEL CUORE”

mar 25 2017

di MICHELE BRUCCHERI – La poetessa romana racconta i sentimenti. Con semplicità. Autrice di tre volumi, spiega: “La mia ispirazione di base sono le canzoni di Pino Mango”

 
 Le copertine dei tre volumi della poetessa romana Gabriella Marini

 
 La poetessa romana Gabriella Marini

Racconta i suoi sentimenti e le sue emozioni con i versi. In maniera semplice. La poesia è la sua vita. Gabriella Marini, settanta candeline quest’anno, romana, è l’autrice di una trilogia dal titolo “La Chiave del Cuore”. Tre volumi che descrivono chi è. Nell’intervista online al nostro periodico d’informazione La Voce del Nisseno consegna poche parole. Un modo, probabilmente, per dire: “Mi troverete nei miei versi, dove ci sono io”.

Da circa un decennio, dunque, scrive liriche. Canta i sentimenti. Ama smisuratamente il grande cantautore lucano Pino Mango (“la mia ispirazione di base sono le sue canzoni”, ammette schiettamente). E’ lui, quindi, la fonte d’ispirazione. Conosco la poetessa romana da diverso tempo. E’ una persona buona e generosa. Mi ha anche spedito i suoi tre libri, con dediche semplici e belle. Che custodisco gelosamente per me.

Gabriella Marini ha vissuto il duro e difficile periodo del dopoguerra prima in collegio a Cortona, in provincia di Arezzo, e poi in fabbrica. Come operaia in una storica azienda. Diventa, negli anni, mamma e trasmette ai figli Gianluca e Davide la vena artistica di famiglia. Dieci anni fa, nel 2007 appunto, Davide “è già scrittore con i racconti fantasy di Danny Parker, premiati in Campidoglio a Roma”, sta scritto nella quarta di copertina dei tre libri pubblicati.

Fedele ai sogni e ai sentimenti, sviluppa tenacemente la passione per la poesia. Nel febbraio 2010, partecipando alla competizione di aspiranti poeti, ha ricevuto in premio la coppa per il primo posto. Un riconoscimento importante. Eccola, sobriamente, al nostro microfono.

Quando nasce la tua passione per la poesia, Gabriella?

Nel 2008, quando inizio a seguire Pino Mango ai concerti.

Nell’estate di cinque anni fa, hai pubblicato il tuo libro d’esordio: “La Chiave del Cuore”. Quasi 120 liriche. L’hai dedicato al grande Pino Mango. Perché?

Perché la mia ispirazione di base sono proprio  le sue canzoni. Ovviamente non per i testi, quanto per il sentimento che scaturiscono.

A distanza di un anno, nell’ottobre 2013 pubblichi “La Chiave del Cuore 2”. Poco più di cento poesie. Come è strutturato, questo secondo volume? A chi sono destinati i proventi della vendita?

Una parte dei proventi va alla Infocarcere.

Il secondo volume è dedicato a Claudio Capone. Ci spieghi il motivo?

Claudio Capone, oltre che essere stato un grande attore e doppiatore, ha rappresentato per me una ulteriore fonte di ispirazione poetica grazie anche alla sua grande umanità.

Con Herald Editore, ancora, lo scorso anno, a maggio, pubblichi “La Chiave del Cuore 3”. Corposo, con duecento liriche… Qual è il “succo” di questa nuova fatica poetica?

 
 Gabriella Marini e il grande Pino Mango

I miei libri si dividono in varie uscite, ma trattano tutti la tematica dei sentimenti.

C’è la prefazione a firma di Gina Di Francesco. Cosa scrive?

Riassume in due pagine le linee guida delle mie poesie, parlando del valore assoluto dei sentimenti e dell’amicizia.

Sei stata un’operaia e hai vissuto momenti difficili. Cosa ti ha insegnato la vita?

Mi ha insegnato a non mollare e a essere fiduciosa, a vedere le cose semplici ma profonde del mondo.

So che hai vinto dei premi. A quale ti senti maggiormente legata?

Di premi riguardanti la poesia ne ho vinto uno nel 2010, come indicato nel primo volume “La Chiave del Cuore”.

So che ami particolarmente la musica di Mango. Cosa ti trasmette?

Grandi emozioni, perché le sue canzoni sono poesie.

Hai altri progetti editoriali in cantiere?

Ho già scritto ad oggi circa 1200 poesie sullo stesso filone.

MICHELE BRUCCHERI