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NAPOLI, IL TRIO D’ECCEZIONE SCRIGNOLI-MARTINO-LAVIANO RIVISITA JOHN COLTRANE

NAPOLI, IL TRIO D’ECCEZIONE SCRIGNOLI-MARTINO-LAVIANO RIVISITA JOHN COLTRANE

nov 25 2016

di DANIELA VELLANI – Appuntamento musicale domenica sera presso Nevermind, nel quartiere Bagnoli. Farà da filo conduttore il loro disco tributo “Changing Trane” 

 
 Giulio Martino in una foto di Sonia Ritondale

 

“Non c’è mai una fine. Ci sono sempre nuovi suoni da immaginare, nuovi sentimenti da scoprire. E sempre, c’è il bisogno di continuare a purificare questi sentimenti e questi suoni, così che possiamo realmente vedere cos’abbiamo scoperto nel suo stato puro. Così che possiamo vedere più chiaramente quello che siamo. In questo modo, si può regalare a coloro che ci ascoltano l’essenza, il meglio di noi stessi. Ma per fare ciò, ad ogni fase dobbiamo continuare a pulire lo specchio” (John Coltrane - 1965).

 

Queste parole sono il ritratto artistico del celeberrimo sassofonista che sprigionava un sublime divenire libero di note in continua evoluzione, proprio quello che succederà all’evento straordinario ed imperdibile di domenica 27 novembre. Presso il Nevermind, l’accogliente club in via Eurialo 63 a Napoli, nel quartiere di Bagnoli, si potrà, infatti, ascoltare jazz di altissima qualità. Esso ospiterà il trio d’eccezione: Scrignoli-Martino-Laviano. I tre musicisti, Valerio Scrignoli alla chitarra, Giulio Martino ai sassofoni e Alfredo Laviano alle percussioni, in un sodalizio saldo, ben collaudato e proficuo, da anni propongono progetti interessanti e di spessore in cui convergono professionalità, passione e talento. La serata sarà dedicata al grande John Coltrane, con l’esecuzione di brani che fanno parte del loro disco-tributo “Changing Trane -The music of John Coltrane”(etichetta Dodicilune), un lavoro notevole, prezioso e di successo, consistente in una rivisitazione molto particolare di musiche del grande sassofonista che lascia trasparire sinergia, dialoghi con domande e risposte di note, vivaci interconnessioni tra gli strumenti.

 

 
 Il manifesto dell'iniziativa musicale

E’ una rilettura originale che si esprime in libertà con sonorità intriganti e che, piuttosto che ricalcare lo stile di Coltrane, ne evidenzia il messaggio artistico e poetico, oltrepassando così schemi e limiti e lasciando spazio ai componenti dell’ensemble di mettere in luce la loro personalità musicale. Si potranno così ascoltare celeberrimi brani come Afro Blue, After The rain, Naima, Like Sonny, Fifth House, Sveeda’s song Flute, e altri che fanno parte dell’album. Ma ora conosciamo i tre musicisti che consentiranno tutto ciò.

 

Valerio Scrignoli, nato a Milano, classe 1960, è “un chitarrista versatile, dotato di un’ottima tecnica e conoscenza del jazz nelle sue diverse sfaccettature, che non disdegna incursioni nel rock e nel pop…” (F. Caprera). Ha iniziato a suonare la chitarra come autodidatta, per poi proseguire la sua formazione con maestri qualificati e collaborando con numerosi musicisti e suonando in diversi gruppi come “Le Mosche elettriche” e “La Contemporary Orchestra”, progetti guidati entrambi da Giovanni Falzone. Con Laviano e Martino ha formato un trio con cui ha partecipato a festival e rassegne.  

 

Giulio Martino, è un noto sassofonista napoletano, compositore e docente di Musica d’insieme presso il conservatorio “Martucci” di Salerno, dalla pluriennale carriera  ricca di attività concertistica, partecipazioni a festival e rassegne. Vanta numerose collaborazioni con jazzisti di fama nazionale e mondiale. Per anni ha fatto parte del gruppo Elbas del batterista Antonio Golino. Flavio Caprera nel suo “Dizionario del jazz italiano” (Ed. Feltrinelli) parlando di lui, così si esprime: “Ha un suono secco, diretto, privo di fronzoli, va dritto al cuore della musica e ne racconta la storia… Ha un respiro internazionale, adotta un linguaggio universalmente riconoscibile, metropolitano, al di fuori di schemi propriamente nostrani”.

 

Alfredo Laviano, marchigiano, nato nel 1967, fin dalla prima infanzia si è avvicinato alla musica, mostrando attrazione verso diversi strumenti, in particolare per i tamburi. Diplomato in percussioni al Conservatorio, la sua attività spazia dalla musica contemporanea al Jazz, dalla musica etnica alla world-music, dal Teatro alle sonorizzazioni di film, con collaborazioni con artisti come Enrico Rava, Carla Bley, Franco Morone, lo scrittore Michele Serra ed altri. Ha partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali, pubblicato diversi dischi. Oltre alla musica coltiva grandi passioni come quella per l’arte pittorica e per la gastronomia. E’ da poco uscito il suo libro “60 duetti per tamburo” in allegato alla rivista “Percussioni”.

 

DANIELA VELLANI

 

Info: Nevermind (ore 22)

Via Eurialo, 63 - Napoli (quartiere Bagnoli)

Tel. 333 3795097

Mail: nevermind.napoli@gmail.com