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NAPOLI, A MUSIC ART SPLENDIDO EVENTO MUSICALE CON DANIELE POZZOVIO TRIO IN RESURRECTION

NAPOLI, A MUSIC ART SPLENDIDO EVENTO MUSICALE CON DANIELE POZZOVIO TRIO IN RESURRECTION

ott 23 2016

di DANIELA VELLANI (foto di Giuseppe De Lollis) – Concerto di alto livello con il pianista, contrabbassista e batterista. Emozioni e divertimento con brani avvolgenti. Il racconto su "La Voce del Nisseno"

 
 Il trio con la nostra Daniela Vellani

 

Emozioni, divertimento, musica di altissimo livello e un bel clima familiare sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato la serata di venerdì 21 ottobre presso Music  Art a Napoli. L’accogliente jazz club presieduto da Ennio Forte, con la direzione artistica di Giuseppe Reale e la proficua collaborazione di soci storici come Giuseppe De Lollis, ha ospitato un trio d’eccezione costituito dal pianista Daniele Pozzovio, il contrabbassista Luca Bulgarelli e il batterista Amedeo Ariano.

 

Dopo la simpatica presentazione di Ennio Forte, questa volta interrotta da un breve e commosso ricordo di Gaetano Altieri grande protagonista e mecenate del jazz napoletano, scomparso recentemente, il concerto si è aperto immergendo subito il pubblico in un mare di note di gran classe. Il primo brano Resurrection, che dà il nome all’ultimo album del trio, composto da Pozzovio, come anche quelli a seguire, è iniziato in modo soft con veri e propri ricami sui tasti che hanno creato una bella atmosfera come un fascio di note di seta sul quale con garbo si sono inseriti gli altri strumenti per proseguire insieme in un bel fluire. Brani come Tell me I’m blind, Impro ed altri si sono succeduti in un’alternanza di ritmi, ora vivaci e allegramente scorrevoli con rimbalzi di note armoniose e virtuose, ora pacati, raffinati e carichi di atmosfere. Attitudini fenomenali è stato introdotto dal pianoforte in modo delicato ed elegante e durante l’esecuzione non è mancato un bell’intervento del contrabbasso durante il quale Bulgarelli ha messo in luce il suo indiscusso talento.

 

 
 Amedeo Ariano

Le esecuzioni sono state luminose e spesso arricchite da fraseggi e scale veloci con crescenti intensi del piano su cui si sono aperte improvvisazioni di batteria e contrabbasso, quest’ultimo arricchito spesso dalla voce del musicista che si è fusa con le corde diventando essa stessa parte del contrabbasso, su cui s’intersecavano complici risposte degli altri strumenti. People talk too much… always si è aperto con un bel ritmo sprigionato dal charleston seguito da un’immediata risposta del pianoforte ed un prosieguo di suoni convergenti verso una melodia incalzante e dalla tecnica ineccepibile. Night before ha poi avvolto il pubblico in un morbido e coinvolgente manto di note romantico ed emozionante.

 
 Daniele Pozzovio

 

Con un forte e risoluto intervento della batteria, assieme ad un’interessante commistione di melodie orientaleggianti e sudamericane, ha fatto il suo ingresso il celeberrimo standard Caravan in un’interpretazione ricca di personalità, scorrevole e fresca. Ancora una volta protagonista Duke Ellington con un altro standard, una magica esecuzione di In a sentimental mood, che ha quasi invitato i presenti ad un danza romantica con musica carezzevole. Blue de Paris, si è presentato con decisa scansione ritmica, quasi una marcia rullante, che ha introdotto un bel jazz scorrevole caratterizzato da un feeling evidenziato oltre che dal vincente cocktail di musica, anche da scambi di sguardi sorridenti e ammiccanti e quasi un chiacchiericcio scherzoso degli strumenti, cosa estesa anche ai presenti che sono stati ringraziati dai musicisti con un caloroso “Grazie per i vostri sorrisi!”

 

Ancora uno standard ha continuato ad allietare la serata, questa volta con Cole Porter in Everything I Love, eseguito sempre con maestria e coronato da un esplosivo assolo di batteria che definire vulcanico è poco.  Il pubblico ha richiesto a gran voce il bis, e così a sorpresa ed in modo molto simpatico, il talentuoso batterista, che già aveva dimostrato durante la serata le sue doti di intrattenitore, si è cimentato nel canto con Malafemmina, concludendo con un bell’omaggio a Napoli, un concerto che ha soddisfatto i presenti e che ha lasciato sicuramente un bel ricordo musicale nei cuori di tutti.

 

DANIELA VELLANI