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QUANDO LA MUSICA E LE PAROLE METTONO LE ALI

QUANDO LA MUSICA E LE PAROLE METTONO LE ALI

giu 15 2012

Intervista di Michele Bruccheri a Luisa Gavazza e Max Santiglia promotori di un importante progetto che coinvolge la scuola. Bisogna sostenerli concretamente per realizzare un dvd e relativo libro

 
 Un momento dello spettacolo

 

Luisa Gavazza, farmacista attiva sino a poco più di un lustro addietro, nonché artista eclettica con la passione per la poesia, il disegno e la pittura, insieme al musicista Max Santiglia – cantante, poeta e attore – sono i promotori di un progetto tanto importante quanto ambizioso. Si tratta di “Ali: Musica e Parole” che nasce concretamente dalla frizzante ed entusiasta collaborazione tra loro e i ragazzi del Laboratorio Cinema 2012 dell’Istituto Comprensivo “Cesare Pavese” di Santo Stefano Belbo (provincia di Cuneo), coordinati dal professor Paolo Bobbio. Complessivamente sono stati coinvolti ben 140 studenti di quinta elementare, ma anche di seconda e terza media seguiti scrupolosamente dai rispettivi insegnanti e docenti di lettere. Il loro ruolo, discreto e fondamentale, è stato quello di approfondire l’area linguistica artistico-espressiva “con lettura e analisi testuale” di Luisa Gavazza, “produzione ad imitazione di testi poetici e parafrasi”.

 

Verrà, dunque, “partorito” un interessante dvd grazie al regista Andrea Icardi (laureato in Cinema al Dams di Torino) e, ovviamente, conterrà le riprese degli spettacoli. Il progetto verrà arricchito dai suoni di Max Santiglia e dai versi di Luisa Gavazza. Al gruppo musicale Scorie composto da Emiliano Melis (music designer ed artista poliedrico che vive e lavora tra Torino e New York, con al suo attivo ben cinque cd), Elena Cannavacciuolo, Salvatore Parisi (suona stabilmente con i Soundtruck - show band che propone in modo impeccabile ed originale le colonne sonore di cinema e tv – e i Liquido Funky, quintetto jazz), Ferdinando Vietti (trentenne violoncellista torinese che ha lavorato con i mitici New Trolls per la riedizione del mitico “Concerto Grosso n. 1 e collabora, sovente, con l’Orchestra sinfonica nazionale della Rai) e dallo stesso Max Santiglia (importanti sono i suoi spettacoli “Dottor Jekill e signorina Hide” e “Krisalis”, fa parte dei gruppi musicali Scorie e Arhea 54 e sono prossimi alla pubblicazione due libri: una raccolta di racconti e un trattato sull’amore) è affidata la parte squisitamente musicale.

 

Un progetto artistico-culturale poderoso, quindi. Ecco i piemontesi Luisa Gavazza (molte sue poesie sono entrate a far parte di antologie importanti e vanta una prodigiosa pubblicazione di libri di notevole pregio) e Max Santiglia (“punto di forza – affermano su di lui – è il suo modo naturale di essere fuori dagli schemi, in cui non si percepiscono artificiose forzature”) al microfono della versione online del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno”.      

 

 
 Max Santiglia

Come nasce l’idea di “Ali - Musica Poesia e Immagini”?

Luisa Gavazza: “Il progetto è nato da un’idea di Max e dalla nostra collaborazione con i ragazzi del Laboratorio di Cinema  dell’Istituto Comprensivo Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo (CN), coordinati dal professor Paolo Bobbio. Max infatti ha pensato di abbinare le mie poesie alla sua musica e il professor Bobbio, che era presente ad una presentazione del mio libro ‘Pensieri in ascolto’ così organizzata, è rimasto favorevolmente colpito dal risultato. Ha voluto quindi proporre un laboratorio con le mie poesie a questi ragazzi, prevedendo alla fine del percorso dei concerti basati su poesia e musica”.

 

Sono stati coinvolti gli alunni di quinta elementare e quelli di seconda e terza media. Perché?

Luisa: “I ragazzi, guidati dai loro insegnanti di lettere, hanno letto ed analizzato le mie poesie, prodotto  testi poetici ad imitazione e parafrasi. Li abbiamo incontrati più volte e con loro si è subito instaurato un rapporto di simpatia e di collaborazione. Hanno dimostrato entusiasmo e partecipazione nel corso di tutti i mesi dedicati a questa attività e anzi, anche quando il laboratorio era già finito, molti di loro hanno voluto continuare a leggere altre mie poesie, commentarle... I risultati ottenuti sono davvero ottimi in quanto i ragazzi nei loro scritti hanno dimostrato una notevole maturità e hanno raggiunto con grande sensibilità livelli davvero profondi di poesia”.

 

Concretamente, il progetto cosa prevede?

Max Santiglia: “Il progetto prevede, oltre al lavoro già fatto in classe dagli alunni della scuola, alcuni concerti in cui la musica e la poesia si fondono per creare nuove suggestioni... Alle mie canzoni si abbinano poesie di Luisa, con la stessa tematica”.

 

So che verrà realizzato un dvd e un libro. Mi parli di questi ambiziosi progetti editoriali?

Max: “La finalità di questo progetto è quella di produrre un DVD, in cui saranno presenti gli spettacoli, i backstage, una docufiction dedicata a Cesare Pavese e un documentario storico. Questo DVD verrà proposto insieme ad libro che conterrà poesie di Luisa, i lavori dei ragazzi e foto di Franco Borrelli attinenti alle tematiche trattate”.

 

Quali sono le tematiche prescelte?

Luisa: “Le tematiche proposte per le poesie sono natura, assenza e libertà. Per gli spettacoli anche le canzoni sono state scelte su questa base. Ad ogni canzone si abbina un certo numero di poesie con la stessa tematica”.

 
 Luisa Gavazza in primo piano

 

A chi è affidata la parte musicale?

Luisa: “La parte musicale è affidata al gruppo Scorie di cui fanno parte Max alla chitarra e voce, Elena Cannavacciuolo al violino, Salvatore Parisi al sax e Ferdinando Vietti al violoncello. Ha inoltre collaborato Emiliano Melis, che ha curato composizione e arrangiamenti”.

 

Nel dvd ci saranno anche delle immagini di backstage, è stato detto. E’ così? Di cosa si tratta?

Luisa: “Sì, nel DVD ci saranno immagini di backstage girate dal regista Andrea Icardi che curerà anche le riprese dei concerti e degli altri contenuti del DVD stesso”.

Max: “Sì, i backstage comprendono anche scene dei nostri incontri a scuola con gli alunni, incontri molto interessanti durante i quali i ragazzi mi hanno anche chiesto di eseguire una mia canzone per loro. Appena ho acconsentito nel giro di un minuto si sono materializzate ben tre chitarre!”.

 

Per quanto concerne il dvd, so che vi sarà pure un documentario storico. Me ne parli?

Max: “Nel DVD sarà inserito anche il documentario storico ‘Leggende da bocca ad orecchio’ basato sulla leggenda che riguarda il nipote del re Vittorio Emanuele II e della Bela Rosin, la contessa Rosa Vercellana...”.

 

Chi vi partecipa?

Max: “Al documentario abbiamo partecipato anche noi con alcuni allievi della scuola ed il professor Bobbio. Io recitavo la parte di un misterioso personaggio che guida i ragazzi nei segreti delle aree descritte e di una leggenda, quella del nipotino del re che, morto a 10 anni in seguito ad una caduta da cavallo, si dice si aggiri come fantasma nel parco di Fontanafredda, un borgo vicino a Serralunga d’Alba. La sceneggiatura  è stata redatta dai ragazzi. Luisa e suo marito Maurizio hanno collaborato come attori. Facevano parte del gruppo di turisti in visita alle cantine e al parco di Fontanafredda con i loro figli. Ad un certo punto io mi avvicino di nascosto ai giovani visitatori e rivelo loro che ci sono strane voci su quel luogo. I ragazzi mi seguono e da lì parte il racconto...”.

Luisa: “E’ stato molto coinvolgente e divertente partecipare! I ragazzi hanno recitato benissimo le loro parti e Max è stato molto intenso nella sua interpretazione. Mio marito ed io per fortuna avevamo solo una battuta da dire... Non siamo attori come Max!”.

 

E ci saranno anche i tuoi testi poetici. Quali sono, Luisa?

Luisa: “Due miei testi poetici, scelti dai ragazzi stessi perché attinenti alla tematica della leggenda, sono stati inseriti nel documentario e sono stati letti da Max  e da uno studente di seconda media.

Max ha letto ‘Vagare’:

 

VAGARE                                                                            

 

Rive

lontane,

vento

che abbatte,

travolge,

nebbia

negli occhi

ed echi

di ciechi

richiami.

Procedere

oltre,

cercare,

inseguire,

tentar

di capire

di questo

vagare

il fluire.

 

E Mirko ha letto ‘Smarrimento’:

 

SMARRIMENTO

 

Tangibile

vuoto,

silenzio

posato

sul nero

di solchi

profondi.

Respiro

in cerca

di luce,

inseguo

le orme

di ieri.

Raccolgo

frammenti

di sparsi

pensieri.

 

Il dvd verrà arricchito ulteriormente con una docufiction. E’ così?

Max: “Sì, il DVD conterrà una docufiction che ha coinvolto i ragazzi della scuola e che tratta dell’amicizia fra Cesare Pavese e Pinolo Scaglione (il “Nuto” de “La luna e i falò”). Ci sono anche  interessanti documenti messi a disposizione dalla ‘Fondazione Pavese’. Questa docufiction valorizzerà ancora l’area fra Monferrato e Langhe. Un mio brano musicale fa parte della colonna sonora”.

 

Nei giorni scorsi c’è stato un concerto a Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo. Come è andata l’iniziativa?

Luisa: “E’ andata molto bene. Nei giorni scorsi c’è stato un concerto, il primo di quelli previsti, nella chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo della Fondazione Pavese a S. Stefano Belbo. Erano presenti i ragazzi del laboratorio di Cinema con i loro insegnanti. Il regista Andrea Icardi ha ripreso tutto. E’ stato un concerto davvero emozionante. La musica elettronica affiancata a violoncello, violino, chitarra, sax, la voce inconfondibile ed intensa di Max hanno creato un’atmosfera magica...! Il pubblico ha apprezzato molto”.

 

So che sono previsti altri concerti. Con chi e dove?

Max: “Sì, faremo un concerto l’8 luglio nell'Oasi WWF Forteto della Luja a Loazzolo (Asti) nell’ambito della Festa delle Farfalle 2012 ed un altro sempre nel mese di luglio con i ragazzi bielorussi nell’ambito del programma ‘Smile: un sorriso per Chernobyl’”.

 

Umanamente e artisticamente, cosa vi lascia questa esperienza?

Luisa: “Per me è stata davvero molto gratificante e interessante: accorgermi che questi ragazzi sapevano interpretare così bene le mie parole e trarne spunto di riflessione mi ha dato qualcosa di valore inestimabile, e sono certa che molto rimarrà anche in loro di questa esperienza”.

Max: “Sì, anche per me è stato così... Con loro si è instaurato un rapporto bellissimo”.

Luisa: Max sa comunicare molto bene con i ragazzi. Appena lo vedono gli corrono incontro e lo circondano di affetto. A Santo Stefano giovedì scorso (7 giugno, ndr) l’hanno applaudito a lungo sia mentre uscivamo dalla mensa (abbiamo pranzato a scuola con loro) sia dopo lo spettacolo...”.

 

Vi sono, in cantiere, altri propositi del genere o si esaurisce qui con ciò che è stato realizzato?

Luisa: “A noi piacerebbe molto portare questo spettacolo nei teatri... Ma si stanno aprendo nuove porte. Proprio in questi giorni un amico giornalista di Rieti, amico virtuale su twitter che ha visto il progetto su Kapipal e mi ha contattata perché gli è piaciuto tantissimo, ci ha proposto una collaborazione per portare il concerto in un ospedale con cui collabora già da tempo con un suo progetto ‘Musica in ospedale’”.

 

Luisa, nell’aprile di due anni fa hai pubblicato il volume di poesie “Pensieri in ascolto”. A distanza di questo tempo, qual è il tuo personale bilancio?

Luisa: “Il mio bilancio è senz’altro positivo ed entusiasmante, soprattutto dal punto di vista umano: scrivere poesie per me è stato, oltre che un modo per metabolizzare la vita nei vari momenti difficili o piacevoli e gioiosi, anche un mezzo per entrare in contatto con persone meravigliose, come Max, come te, come tutti coloro che in questi anni mi hanno seguita e ora collaborano al progetto Ali...”.

 

Nei mesi scorsi hai pubblicato, in un’antologia, un racconto. Me ne parli?

Luisa: “Sì, certo. Si tratta di un’antologia nata dall’idea di un amico campano conosciuto su Myspace che ha pensato di raccogliere in un libro dei racconti scritti da amici virtuali e  incentrati sui rapporti tra le persone che si conoscono appunto nei social network. Vi ho partecipato con un mio racconto dal titolo ‘Elisa’. L’editore Arpanet si è dimostrato interessato a pubblicarlo, dapprima in formato elettronico e poi anche in formato cartaceo se ne avessimo vendute un certo numero di copie. Così è stato e ora il libro ‘Sono tutto ciò che vedi attraverso i tuoi occhi’ è distribuito in tutte le librerie”.

 

Quali sono i tuoi prossimi progetti editoriali?

Luisa: “Per ora penso ad ‘Ali’ e spero che tanti ci aiutino a realizzare libro e DVD. Infatti la scuola purtroppo quest’anno non ha ricevuto finanziamenti per la realizzazione dei progetti scolastici. Quindi il progetto ‘Ali - Musica Poesia e Immagini’ rischia di non approdare ai risultati previsti

lasciando delusi i ragazzi e tutti coloro che hanno collaborato a questo percorso. Max ed io abbiamo pensato quindi di utilizzare Kapipal, un sito di  crowdfunding che permette di pubblicare il progetto e di proporlo nel web per trovare finanziamenti. Ecco la pagina che abbiamo pubblicato:

http://www.kapipal.com/88151ea87050418cb4fa6900fa2981b2

Molti amici hanno già dato il loro sostegno sia diffondendo sia sostenendo...Tu stesso, Michele, stai facendo molto in tal senso”.

Max: “Luisa ed io abbiamo anche fatto un primo passo da soli pubblicando il libro ‘Crisalide’ per far sì che le attività di questi mesi avessero già un risultato tangibile da presentare in occasione dei concerti. Si tratta di una raccolta di poesie di Luisa e di testi miei abbinata ad un CD con le mie canzoni, quelle che vengono eseguite ai concerti. In questo libro sono già presenti molti commenti, parafrasi e testi a modello composti dagli allievi del Laboratorio. La Crisalide attende che la musica e le parole le mettano le Ali. Grazie a chi la aiuta, la aiuterà...”.

 

MICHELE BRUCCHERI