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CALTANISSETTA, IL “COLLETTIVO LETIZIA” PROPONE UN PROGETTO PER LA BIBLIOTECA SCARABELLI

CALTANISSETTA, IL “COLLETTIVO LETIZIA” PROPONE UN PROGETTO PER LA BIBLIOTECA SCARABELLI

gen 18 2021

di MICHELE BRUCCHERI – CULTURA. Per farla diventare “luogo di creatività poliedrica”. Una sorta di salotto della conoscenza. Di “salotto letterario”, come spiega Gianfranco Cammarata   

Con una nota stampa, il Collettivo Letizia informa l’opinione pubblica di un interessante progetto inerente la Biblioteca Scarabelli di Caltanissetta. Per farla diventare “un luogo di creatività poliedrica, un volano della espressione culturale artistica della città e del territorio circostante, un luogo ove dar senso preciso al concetto di umanità che collabora, che sa farsi comunità”.

Dopo una premessa di carattere generale, i promotori sottolineano: “I nostri obiettivi progettuali si sommano a quelli tradizionali della biblioteca, la loro comunione vuole creare un luogo di aggregazione culturale, la creazione di un ‘salotto’ della conoscenza e della creatività, un polo di aggregazione delle arti, un vero e proprio sito social, in presenza”.

“Vogliamo creare il piacere dell’incontro fra le persone, mediato e stimolato da proposte di incontri artistici e letterari di qualità, la soddisfazione del confronto, l’esaltazione del nuovo, l’approfondimento di ciò che è stato e che ci è stato offerto dal passato. E tutto ciò deve poter giungere alle persone di differenti età, di tutte le età”, prosegue il comunicato stampa inviato a La Voce del Nisseno.

“Per raggiungere tali obiettivi - continua il documento - occorre eliminare alcuni ostacoli che si frappongono a questa visione, il primo dei quali, senz’altro, è l’orario di chiusura della Biblioteca. Incontri culturali e artistici, infatti, hanno orari di realizzazione che risultano incompatibili con quelli canonici della struttura, così come con i giorni di chiusura”. Ed aggiungono, i firmatari della nota stampa:Per quello che concerne i primi pensiamo sia da attivare un progetto che garantisca la presenza del servizio civile, con sufficiente presenza di tali operatori, ma con specifico impegno a operare nelle ore serali. Ovviamente nel ‘contratto’ con gli operatori è da prevedere un meccanismo di recupero dell’orario di lavoro prestato nel fine settimana”.

Sostanzialmente, il gruppo di operatori integrerebbe le prestazioni rese dal personale pubblico della struttura culturale nissena e sarebbe di sostegno alle iniziative proposte dal Comitato per gli incontri in Biblioteca.Quest’ultimo sarà formato da membri indicati dal gruppo di Associazioni che riceveranno l’incarico dall’Amministrazione Comunale, previo pubblico bando di disponibilità alla realizzazione del progetto”, precisano.

“Il bando dovrebbe essere funzionale alla raccolta delle disponibilità, presentate da Associazioni che hanno palesato operatività in campo culturale e artistico, fra le quali verrà scelta quella che garantirà, con parere motivato dell’Amministrazione Comunale, il raggiungimento degli obiettivi previsti”, si evidenzia chiaramente nella nota. Ovviamente poi una delle associazionisarà indicata quale capofila, onde potere individuare precisamente compiti e responsabilità”.

Ed inoltre, il Comitato per gli incontri in Biblioteca alla fine di ciascun semestre, “fornisce un calendario delle attività proposte e l’Amministrazione Comunale lo approva, indicando, da parte sua, gli interventi di sostegno che intende attivare per ciascuna di esse. Entro la fine di ciascun anno il Comitato per gli incontri in Biblioteca relaziona sull’attività svolta e l’Amministrazione Comunale dà un parere motivato alla stessa, approvandola o meno”.

“In conclusione, l’idea che sta alla base della nostra proposta – sostiene Gianfranco Cammarata del Collettivo Letizia – è quella di una Biblioteca che la sera diventi un salotto letterario (oltre che di studio), il polo aggregante degli interessi per la conoscenza e per l’arte, frutto di una collaborazione fra le energie istituzionali e quelle del volontariato, il luogo dove ritrovarsi vivendo il piacere dell’incontro”.

Il progetto, semplice ed interessante, è stato presentato dal Collettivo Letizia (con la partecipazione dello scrittore Massimo Sanfilippo) all’assessora comunale Marcella Natale, accompagnata dalla bibliotecaria. È stato previsto un successivo incontro per la stesura definitiva del progetto, alla quale sono chiamate a partecipare naturalmente tutte le forze culturali e artistiche.

MICHELE BRUCCHERI