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TIZIANA RADIS: “METTO LE ALI ALLA VOCE E MI ABBANDONO ALLE EMOZIONI DELL’ATTIMO”

TIZIANA RADIS: “METTO LE ALI ALLA VOCE E MI ABBANDONO ALLE EMOZIONI DELL’ATTIMO”

lug 06 2015

Michele Bruccheri intervista la cantautrice romana che ha pubblicato il cd “A Christmas Gift”. Dodici brani intensi e delicati. Affidati alla sua voce carezzevole e avvolgente

 

 
 La cantautrice romana Tiziana Radis e il giornalista Michele Bruccheri

Nella sua voce c’è l’odore della dolcezza che “parla” a tutti. Risveglia intense emozioni. E il nuovo cd della cantautrice romana Tiziana Radis, dal titolo “A Christmas Gift”, comprende dodici brani avvolgenti e che accarezzano l’anima.

“Mi abbandono affidandomi alle emozioni dell’attimo - commenta al cronista che la intervista con gioia per l’ennesima volta -. Comandano le energie, la dolcezza, la forza, la delicatezza, la musica stessa al di sopra di tutto, regina del mondo e della mia vita”.

Apre il suo cuore, ancora, facendoci partecipe della sua arte, del suo canto. Con ammirevole naturalezza. Un’artista poliedrica e brava che ci sollecita, delicatamente, ad un “viaggio” emozionante dentro noi stessi. Per rovistare garbatamente dentro la nostra anima. Per conoscerla di più.

Tiziana Radis infiamma speranze e desideri. Semplicemente con la sua splendida voce. Capace di donarci, a iosa, dolcezza e poesia. E infatti, il fuoco della poesia arde nella sua voce che incanta. Che vibra, ricca di fascino. “Metto le ali alla voce”, chiosa in questa piacevole chiacchierata per la versione online del nostro periodico d’informazione “La Voce del Nisseno”.  

 

Recentemente, hai pubblicato un altro cd assai interessante nell’ambito di Storia e Magia. Si intitola “A Christmas Gift”. Ce lo illustri sommariamente?

Ciao Michele e grazie per l’assai interessante! E’ un cd dalle tinte celtiche, dodici tracce di sapore misto, ballate lente e brani più gioiosi e ritmati, dedicato al Natale e all’atmosfera di raccoglimento che si diffonde in quel suggestivo periodo dell'anno. Ma non solo. Chiunque voglia ritrovare le vibrazioni, l’intimità, il senso di raccoglimento, la serenità che aleggiano in quei giorni “deve” ascoltarlo tutto l’anno! Sarebbe limitativo confinarlo al solo “Christmas”, non pensi?!

 

Hai pienamente ragione. Delle dodici tracce, qual è la tua preferita e perché?

Difficile rispondere! Tu che conosci il mio percorso artistico sai che ogni brano è una storia a sé. Ogni track possiede una sua magia, un suo mondo dedicato, quindi li amo tutti. Potrei dirti che sono legata ad “Inverno” perché l’ho composto con grande ispirazione. Volevo farne un quadro che illustrava, con taglio pittorico, momenti di vita quotidiana, emozioni e riflessioni legate al Natale. Spero di esserci riuscita.

 

Anche questo tuo progetto si presenta con una copertina a mo’ di libro. Come mai?

E’ un po’ il target del nostro staff e ne vado fiera. Un packaging tradizionale non sarebbe bastato per questo disco. Per la produzione di ”Storia e Magia”- come suggerisce il titolo – l’ascolto doveva iniziare dal guardare, osservare, analizzare anche il book, un prezioso libro che potesse far da cornice alle canzoni rendendole pagine da scoprire.

 
 Michele Bruccheri e Tiziana Radis

 

Rispetto alla tua precedente fatica discografica, dove prevaleva di più il rosso nella copertina (emblema dell’amore), in questa opera prevale il verde (simbolo della speranza). O no?

Giusta osservazione, non ci avevo pensato! Questa riflessione sui colori mi preoccupa. Come hai notato, ieri prevaleva l’amore e oggi la speranza. Analizzo con te i motivi: sono contenta del livello, del sostegno del pubblico, dei lusinghieri commenti di critici e giornalisti... e dell’affetto di amici e fans. Tutti elementi tinteggiati di rosso, come la passione più grande. Oggi però predomina il verde, intriso di speranza: la realtà è più sofferta, si combatte ogni giorno con varie carenze, di lavoro, di concerti, di serate, di eventi a fronte di un enorme impegno. E’ un problema comune a tanti musicisti, non riguarda solo me. Non resta che attendere qualche miglioramento andando avanti per la propria strada... e non è detto che le cose cambino. Forse la grafica ha rappresentato questo.

 

Privilegi, con eleganza e garbo, la tua voce in questa incisione discografica. Con la tua voce, delicata e suadente, trasmetti dei messaggi. Quali?

Grazie Michele! Ti ringrazio per le belle parole che mi riempiono di soddisfazione ed energia! Come mettere per iscritto qualcosa di non tangibile, di metafisico? Credo che nessuno meglio di te potrebbe rispondere alla domanda, comunque ti dico che lavoro in totale libertà, mettendo le ali alla voce. Penso spesso ai colori dell’arcobaleno, la musica possiede anche vibrazioni colorate, luminose. Non parto con un preconcetto; il messaggio è estemporaneo, mai calcolato. Mi abbandono affidandomi alle emozioni dell'attimo. Comandano le energie, la dolcezza, la forza, la delicatezza, la musica stessa al di sopra di tutto, regina del mondo e della mia vita...

 

Ascoltandolo alcune volte, ho avuto l’impressione che l’intero componimento musicale e canoro fosse una sorta di “colonna sonora” ad un film. Come commenti questa mia sensazione?

Che bella sensazione! Ne parlavamo poco fa: per me la musica deve essere anche visiva, visuale, cinematografica... un film di sonorità e note. E’ il mezzo che ci fa vivere desideri, sogni e storie quotidiane, accordi e melodie sullo schermo della nostra esistenza... Un’olografia?

 

Dove hai presentato il cd?

Nessuna presentazione ufficiale, al momento. Il disco ha viaggiato nei nostri circuiti, tra gli estimatori, gli amici, i fans e qualche curioso. Una diffusione parallela. Però un “Christmas gift” non ha età... quindi verrà riproposto a dicembre, mese in cui faremo dei concerti dedicati.

 

Chi l’ha ascoltato, cosa ha detto?

Tanti complimenti, sostegno, incitazioni a continuare. Qualcuno, troppo buono, parla di brividi...

 

In questi anni difficili, nonostante la crisi economica e morale, un po’ tutti siamo andati avanti. Rispetto a qualche anno fa, cosa c’è di meglio o di peggio… oggi?

Non saprei dire con precisione. Vedo un gran caos, stasi e confusione insieme. Siamo in standby, poche prospettive in attesa di qualcosa di innovativo che tarda ad arrivare. Aleggia un senso di lentezza, di stanchezza generale, di crisi e in fondo di paura che necessariamente dovrà portare ad un cambiamento. Io ne attendo uno totale, come nelle favole... Qui se mi permetti riporto le righe di una mia poesia che credo esprima bene la sensazione:

Ho atteso

le risposte di un mondo

che roto-scivola

perché è rotondo

ma nulla arriva

nel malcontento...

un roto-lento

scivolamento.

 

Qualche anno fa, ti ho presentato in un concerto assai bello e intenso in provincia di Roma. E mi dedicasti una splendida canzone. Un momento emozionante, tra i più suggestivi della mia vita. Quale dei tuoi brani, oggi, doni ai nostri lettori?

Sono orgogliosa di averti emozionato. E felice. Anche per me è stato un importante traguardo artistico e personale e da allora eccoci ancora qui a parlarne, dal lontano 2011! Oggi ai miei lettori dedico “joy to the world”, il mondo ne ha urgenza...

 

I sogni nel cassetto, si dice, fanno la muffa. Qual è il tuo prossimo sogno professionale assolutamente da realizzare?     

Lasciami dei piccoli segreti, sono una principessa che si aggira in un castello popolato di arcani misteri...  Ho troppi sogni e forse tante illusioni. Rischio a volte di perdermi nei vicoli dei pensieri. Ti prometto però che per la grande stima e l'affetto che nutro per te, sarai il primo al quale presto li svelerò! Un abbraccio immenso, un saluto ai tuoi numerosi lettori ed amici... Grazie infinite!

 

MICHELE BRUCCHERI