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SERRADIFALCO, TRE INTERPELLANZE DEL M5S ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

SERRADIFALCO, TRE INTERPELLANZE DEL M5S ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

lug 12 2015

Sono state prodotte tre interpellanze a firma dei cinque consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Serradifalco. All’assessore comunale alla Viabilità chiedono i motivi e gli intendimenti in merito alla condotta che fa capo alla determinazione del sindaco dello scorso 16 giugno “con la quale si regola la circolazione stradale nella ZTL nella via Cavalieri di Vittorio Veneto, tratto compreso nell’intersezione con la via Alcide De Gasperi e il civico 33 della stessa via Cavalieri di Vittorio Veneto, con decorrenza 20 giugno e sino al 13 settembre” dalle ore 9 all’una di notte di tutti i giorni feriali, festivi e domenicali.

 
 Il gruppo consiliare del M5S di Serradifalco

I cinque consiglieri comunali M5S (Giuseppe Aronica, Daniela Bellavia, Laura Petix, Giuseppe Amico ed Emanuele Cagnina) rilevano che l’esecuzione e la vigilanza di questa determina del sindaco è affidata al comando della locale stazione dei carabinieri e di polizia municipale; “la collocazione della segnaletica occorrente – scrivono i pentastellati – è affidata al responsabile dell’area P.O.3 ed è fatto obbligo alla polizia municipale e alle altre forze di polizia di osservare tale provvedimento”.

Considerata che l’apposizione e successiva rimozione della segnaletica stradale “nei giorni 20, 21 e 22 giugno è stata affidata ai gestori dei pubblici locali ubicati in via del tutto informale dall’assessore competente e ciò in palese violazione di legge” e che “l’applicazione della determina della ZTL non è stata minimamente sottoposta alla vigilanza del personale di polizia municipale, poiché essa vige in un periodo di tempo fuori dall’orario di servizio” interpellano l’assessore al ramo.

In pratica chiedono la ragione per la quale l’assessore competente “ha dato illegittimamente ordine di provvedere all’apposizione e alla rimozione della segnaletica stradale a cittadini che non ne hanno titolo e competenza”, ma anche gli atti che la giunta municipale “intende adottare affinché si rimedi tempestivamente a tale anomalia, ripristinando l’ordine violato e affidando alle competenti Autorità l’applicazione della suddetta determina. Sollecitando la locale stazione dei Carabinieri a collaborare alla vigilanza dell’applicazione del divieto”.

Un’altra interpellanza è rivolta all’assessore all’Ambiente. Per i cinque consiglieri comunali, il servizio di igiene urbana e di raccolta dei rifiuti è espletato “in maniera gravemente insufficiente”. Ed ancora: “Diversi cittadini continuano a segnalare il mancato svuotamento dei cassonetti, la mancata disinfestazione degli stessi, l’abbandono dei rifiuti in zone nelle quali erano posti precedentemente dei cassonetti rimossi solo di recente, che unitamente all’innalzamento delle temperature rendono l’aria irrespirabile ed attirano ratti e cani randagi che disperdono sul selciato i rifiuti in decomposizione”.

Nell’analisi dei pentastellati serradifalchesi, recentemente eletti in seno al Consiglio comunale di Serradifalco, c’è un altro aspetto e riguarda “la rimozione dei cassonetti in alcune zone del centro abitato, non accompagnata da una adeguata campagna di sensibilizzazione al decoro urbano e all’eliminazione delle prevedibili difficoltà al conferimento per anziani e disabili, che rischia di peggiorare ancor più la situazione”. All’assessore competente chiedono quali azioni si intendono intraprendere nel breve periodo “per la loro pronta quanto provvida risoluzione”.

Infine, la terza interpellanza è indirizzata al sindaco Leonardo Burgio e all’assessore al ramo. Per i consiglieri comunali della minoranza, “in occasione dell’estate serradifalchese e della festa del patrono, Serradifalco necessita di stimoli che possano incentivare l’afflusso di turisti provenienti sia dai paesi limitrofi che stranieri promuovendo iniziative artistico-culturali e ricreative, ma anche che da ciò ne conseguirebbe una ricaduta positiva sull’economia locale”. Si chiede di conoscere, dunque, il tipo di iniziative da proporre alla collettività serradifalchese.

MICHELE BRUCCHERI