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NAPOLI, ECCO FRANCESCO MARZIANI IL PIANISTA JAZZ

NAPOLI, ECCO FRANCESCO MARZIANI IL PIANISTA JAZZ

set 14 2020

di DANIELA VELLANI – L’INTERVISTA. Una carriera ricca e variegata. Recentemente è uscito il disco Changing My Life”. A La Voce del Nisseno racconta le sue esperienze e le sue emozioni  

 
 Il pianista Francesco Marziani

 

Tocco raffinato, creatività, improvvisazioni virtuose e coinvolgenti, ricami musicali sui tasti neri e bianchi che fluiscono con delicatezza ed eleganza… non può essere che lui, Francesco Marziani, classe 1980. Il talentuoso pianista napoletano che si è avvicinato alla musica in giovanissima età con entusiasmo e passione, vanta una carriera intensa, ricca e variegata.

 

Diplomato e laureato al conservatorio col massimo dei voti, ha ottenuto riconoscimenti e premi importanti e prestigiosi in concorsi musicali per solisti e gruppi jazz classificandosi ai primi posti (Premio Massimo Urbani, Premio Jimmy Wood, Premio Incroci sonori e Baronissi Jazz). In qualità di concertista, di leader e side man e in diversi ensemble, dalle orchestre alle formazioni jazz, nonché in piano solo, ha suonato in numerose rassegne e in jazz club e vanta la collaborazione con eccellenze del panorama jazzistico nazionale e internazionale.

 

Nel suo percorso non mancano numerosi lavori editoriali musicali e progetti discografici, sia a proprio nome che nell’ambito di collaborazioni. È stato presente tutte le edizioni di Piano City Napoli, compresa l’attuale a cui sta partecipando con nuove idee e nuovi progetti…

 

Benvenuto al nostro giornale!

È un piacere essere vostro ospite!

 

Sei un pianista di innegabile eccellenza, dalla carriera ricca e variegata: ce ne parli?

Mi definisco un pianista jazz, anche se l’estrazione classica e l’ascolto dei vari generi musicali come la classica napoletana e altro mi hanno dato modo di sviluppare una personalità musicale e compositiva che porto nel piano solo e nel piano trio.

 

I Maestri a cui ti sei ispirato e che senti più vicini al tuo pianismo…

Ho avuto la fortuna di studiare con pianisti come Barry Harris, George Cables, Kenny Barron e Mulgrew Miller. Il mio Maestro di piano classico è la pianista Gabriella Olino. Sicuramente musicisti come Bud Powell, Oscar Peterson e MCcoy Tyner sono stati fonte di ispirazione. 

 
 Daniela Vellani e Francesco Marziani

 

Un momento della tua carriera che ricordi provando ancora emozioni…

È dura! Sono davvero tanti! Sicuramente quando ho vinto il Premio Massimo Urbani 2008, quando ho conseguito il diploma di pianoforte. Ma ad ogni concerto l’emozione si rinnova.

 

La tua musica ha ricevuto molti riconoscimenti, premi…

Come già detto il Premio Urbani e a parte i premi già citati, il riconoscimento del pubblico, degli artisti e della critica è quello più importante e che mi gratifica di più.

 

Mi risulta che sei docente di seminari per pianisti e per ensemble…

Sì, effettivamente svolgo anche un’attività didattica legata principalmente al jazz.

 

Piano solo, orchestre, formazioni e tante collaborazioni… ci parli in breve delle tue esperienze e produzioni?

Le esperienze sono svariate: dal piano solo alla musica classica e al trio jazz. Le collaborazioni sono numerose e riguardano formazioni jazzistiche anche con l’Hammond. Non mancano lavori e progetti con ensemble più estesi tra cui qualcuno con più pianoforti di stampo orchestrale come l’inaugurazione delle scorse edizioni di Piano City a piazza del Plebiscito a Napoli.

 

Piano City è una bella realtà che ormai è diventata una tradizione culturale della nostra città.

È una delle iniziative più belle che potessero ideare perché coinvolge tantissimi artisti e non solo. La manifestazione offre possibilità di lavoro ad un ampio staff di svariati e numerosi operatori. È, inoltre, un importante movimento culturale e scambio di diverse realtà, generi e quant’altro.

 

Ed ora delucidaci sul tuo nuovo progetto!

È uscito da pochissimo il disco “Changing My Life” con Giulio Martino, Flavio Dapiran, Marco de Tilla e Massimo Del Pezzo. Si tratta di un’opera variegata in cui ci sono brani che spaziano dal piano solo fino al quintetto. È un lavoro che rappresenta il mio attuale momento artistico e proprio per questo invito tutti ad ascoltarlo sulle principali piattaforme digitali. E per chi volesse acquistarlo è disponibile in rete.

 

Grazie e… ad maiora!

Grazie e voi e… incrociamo le dita!

 

DANIELA VELLANI