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“POST PANDEMIA? COSA È CAMBIATO E COSA CAMBIERÀ PER L’ESSERE UMANO”

“POST PANDEMIA? COSA È CAMBIATO E COSA CAMBIERÀ PER L’ESSERE UMANO”

lug 20 2020

di SILVANA LAZZARINO – IL CONVEGNO. È in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma e il progetto Vita Energia Unità. Appuntamento per giovedì pomeriggio 23 luglio  

 
 

Nel percorso esistenziale innanzi a situazioni difficili o spiacevoli può capitare di sentirsi schiacciati da un’emozione forte tanto da esserne sovrastati, o di non riuscire ad esprimerla a pieno. Può accadere che le emozioni limitino il proprio modo di sentire la realtà. Nella situazione complessa e di difficile gestione legata all’emergenza sanitaria per la diffusione del Covid-19 che ha visto l‘umanità costretta a ridefinire le proprie abitudini di vita, a partire dallo stare chiusi in casa salvo che per le necessità primarie legate alla spesa alimentare e all’acquisto di medicine, diverse sono state le emozioni che si sono manifestate.

Accanto a quanti hanno avvertito la chiusura forzata come una prigione per il non poter sentirsi liberi di decidere della propria vita e per il dover tollerare la continua vicinanza di persone cui non erano abituati, vi sono stati altri che hanno scoperto nella propria abitazione il luogo dove ritrovare sé stessi e un nuovo legame con chi loro accanto. Emozioni come rabbia, delusione, paura vissute in questi mesi non sono state affatto facili da gestire. Se per alcuni magari il restare chiusi in casa è diventata occasione per dedicarsi a attività magari lasciate nell’oblio per i ritmi frenetici del quotidiano, per altri si è trattato di una costrizione.

È in contesti così complessi come le fasi di lockdown per evitare la diffusione del contagio del Covid-19 che si è notato come sia cambiato il modo di rapportarsi agli altri e come vi sia ancora molta incertezza nella ripresa sul piano economico, sanitario e scolastico, considerando la difficile gestione di diverse attività che stentano a ripartire. In particolare la salute dell’uomo mai come in questa situazione è stata nell’occhio del ciclone tra vaccini, percorsi per il rafforzamento delle difese immunitarie e rimedi fai da te. Inoltre l’equilibrio mentale, ma anche fisico ed emotivo delle persone è stato messo in crisi anche dal proliferare di fake news e notizie con toni allarmistici, dove il virus veniva presentato, con insistenza ripetuta, quale nemico invisibile da combattere.

Di tutto questo si parlerà durante il Convegno “Post Pandemia? Cosa è cambiato e cosa cambierà per l’essere umano” realizzato in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma e moderato da Roberto Lo Presti fondatore del progetto Vita Energia Unità, che si svolgerà giovedì 23 luglio dalle ore 17 alle ore 20 su piattaforma Zoom. Un pool di esperti in ambito politico, economico, sociale, culturale e spirituale, metterà in chiaro un quadro reale su quanto l’umanità è chiamata a rispondere nel prossimo futuro. Gli interventi dei diversi esperti di alto livello specializzati in settori diversi forniranno coordinate attendibili per leggere ciò che è stato, per attraversare la nuova fase con una prospettiva più ampia. Accanto a Claudio Pagliara, medico oncologo, Sara Cunial, deputata nazionale, Elena Grimaldi, educatrice e formatrice ed Antonino Galloni, economista, interverranno Paolo De Nardis, sociologo, Thomas Torelli, regista, Giuliana Conforto, astrofisica e Virginia Vandini, presidente de “ Il Valore del femminile”.

I tre mesi di lockdown presto saranno solo un ricordo pur se l’attenzione nonostante miglioramenti deve essere sempre alta anche per via del manifestarsi di nuovi focolai recentemente in Catalogna e nei Balcani. Tra i diversi aspetti emersi durante i tre mesi di chiusura forzata oltre alle emozioni legate alla rabbia, alla paura, all’ansia, si è manifestato anche un atteggiamento legato all’autenticità volto alla capacità di ascoltare e riascoltarsi per una riscoperta di sé.

Con la stessa forza inattesa e spaventosa di un terremoto la pandemia ha portato smarrimento, paura nel singolo e nella collettività, ma anche per diverse persone nuova consapevolezza a partire da quella fiducia ritrovata per una nuova visione del percorso di vita. Numerosi sono stati inoltre medici, infermieri e operatori sanitari ad esporsi in prima linea per portare il proprio aiuto, in molti casi pagando con la propria vita. Questo cambiamento delle abitudini di vita a livello mondiale in seguito alla pandemia andrebbe letto anche come una sfida per migliorarsi; ma resta un senso di incertezza, ed infatti se da una parte si vorrebbe dimenticare tutto questo periodo buio e ricominciare a vivere la vera quotidianità, dall’altra vi è la consapevolezza che dopo l’estate la situazione potrebbe essere ancora più critica.

Per sostenere la realizzazione dell'iniziativa, è possibile versare un'offerta (offerta consigliata: 10 euro). Una volta ricevuta l'iscrizione verrà inviato il link per poter accedere al convegno. Per l’iscrizione andare al seguente link:

https://www.ilvaloredelfemminile.org/it/iscrizione-soci-e-prenotazione-evento.html

SILVANA LAZZARINO