Incontri

 
     
MUSICA, “IO NON CI STO” È IL NUOVO BRANO DI ANGELA NOBILE

MUSICA, “IO NON CI STO” È IL NUOVO BRANO DI ANGELA NOBILE

giu 29 2020

Redazione Online – GIOVANI TALENTI. Cantautrice siciliana, dedica la canzone (scritta insieme a Barbara Catera) a coloro che vogliono vivere la loro vita liberamente. È prodotta da Vincenzo Cavalli 

 
 

 

A partire da venerdì scorso è disponibile in digitale e in rotazione radiofonica “Io non ci sto”, il nuovo brano di Angela Nobile, scritto dalla stessa cantautrice siciliana insieme a Barbara Catera con la produzione di Vincenzo Cavalli. Un brano scritto per tutte quelle donne che non si identificano in uno stereotipo, ma in generale è dedicato a tutte le persone che vogliono vivere la loro vita liberamente e come meglio credono

 

“Bisogna vivere la propria vita con il rischio di sbagliare o di farsi male, come è giusto che sia, altrimenti che vita sarebbe? - racconta Angela Nobile -. Non dobbiamo ascoltare gli altri, o peggio, la nostra parte più vigliacca che vorrebbe conformarci a ciò che ci circonda. Anche perché gli altri ci vedono in un modo che potrebbe essere completamente diverso dal modo in cui realmente siamo”. 

 
 

 

Le strade sono due, spiega nel brano con ironia e filosofia la cantautrice siciliana: “O ci adattiamo alla visione altrui, accontentandoci e condannandoci a una vita di infelicità e insoddisfazioni, oppure cerchiamo di vivere appieno tutte le nostre emozioni andando incontro al ‘disagio’ di essere in qualche modo ‘studiati’ da sguardi critici. L’obiettivo è fregarsene e andare dritti per la propria strada, ma non è così facile perché - prosegue a La Voce del Nisseno (versione online) - certe cose sono così radicate nella nostra storia culturale, che finiamo per sentirci veramente ‘sbagliate’. Così in alcuni casi dobbiamo fare i conti non solo con il resto dell’universo che ci circonda ma anche con l’altra parte di noi che si domanda se quello che vorremmo essere è veramente ciò che siamo o se anche tutta questa ‘ribellione’ è solo una bugia.”