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MUSSOMELI, A FINE MESE NUOVO ALBUM PER GERO RIGGIO DAL TITOLO “UN ANNO IN PIÙ”

MUSSOMELI, A FINE MESE NUOVO ALBUM PER GERO RIGGIO DAL TITOLO “UN ANNO IN PIÙ”

gen 11 2020

di MICHELE BRUCCHERI – MUSICA. In digitale, comprende dieci brani e una intro strumentale. L’artista siciliano afferma: “Tutte le canzoni messe in fila sono le ‘tappe’ del mio ‘anno in più’” 

 
 

A fine mese esce, in digitale, “Un anno in più” (Carioca Records), ovvero il nuovo album di Gero (o Gero Riggio). Sono in pratica dieci brani inediti, più una intro strumentale, scritti e composti dal cantante siciliano, di Mussomeli (Caltanissetta), in cui è contenuto Svuoto Il Bicchiere, brano con cui ha vinto il premio nazionale “Musica contro le mafie”, brano dedicato al giudice Paolo Borsellino.

Al microfono de La Voce del Nisseno (versione online), Gero - 32 anni - descrive in questi termini il suo secondo lavoro discografico (anticipato dal singolo “L’ultimo piano” - e dal relativo video -, in rotazione radiofonica): “L’unità di misura della nostra esistenza sono gli anni. Convenzionalmente la vita è un continuo ciclo di attimi, secondi, minuti, ore, giorni e anni. Uno spazio di tempo che serve ad ogni essere vivente per imparare, fare esperienza e migliorarsi”.

Fa una breve pausa, riprende il ragionamento: “Ho voluto introdurre questo concetto nella mia musica: un anno in più per migliorarsi, un anno in più per vivere cose nuove e raccontarle, per muovere delle cose importanti all’interno della nostra coscienza. Dunque, ogni canzone contenuta nel disco è un momento particolare, racconta una cosa ben precisa. Tutte le canzoni messe in fila sono sostanzialmente le ‘tappe’ del mio ‘anno in più’”.

In questo secondo album, Gero (voci e cori) è stato affiancato da Sebastiano Valenza e Giuseppe Perrone (batteria e percussioni), Vincenzo Marranca e Luca Castiglione (basso elettrico), Gianluca Genova, Luca Castiglione e Peppe Milia (chitarre acustiche, elettriche, ukulele) e Leo Curiale (pianoforte, fender rhodes, programmazione e synth) che ha curato anche la produzione artistica, gli arrangiamenti e il mixaggio.

È stato registrato interamente presso il Master Play Studio di Leo Curiale a Mussomeli ed è stato masterizzato da Gianni Bini presso gli Hog Studios a Viareggio.

MICHELE BRUCCHERI