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A PALERMO IL LIBRO DELL’ARCHEOLOGA NISSENA SIMONA MODEO DAL TITOLO “DIONISO IN SICILIA”

A PALERMO IL LIBRO DELL’ARCHEOLOGA NISSENA SIMONA MODEO DAL TITOLO “DIONISO IN SICILIA”

nov 28 2019

di MICHELE BRUCCHERI – LA PRESENTAZIONE. Appuntamento domani al Museo Archeologico regionale “Antonino Salinas”. Interverranno Caterina Greco, Nicola Cusumano e Massimo Cultraro 

 
 Il giornalista Michele Bruccheri e l'archeologa Simona Modeo

Si presenta domani pomeriggio alle ore 17.30, a Palermo, presso il Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” l’ultimo libro dell’archeologa nissena Simona Modeo. Un evento culturale di notevole spessore per far conoscere “Dioniso in Sicilia: mythos, symposion, hades, theatron, mysteria”. È infatti questo il titolo completo del libro scritto dalla presidente regionale di SiciliAntica.

Al meeting interverranno Caterina Greco (Museo Salinas), Nicola Cusumano (UniPa) e Massimo Cultraro (Cnr Catania). Ovviamente anche la professoressa Modeo, con il suo contributo, arricchirà la manifestazione. L’autrice, archeologa, come già accennato, è docente di Lettere. Dal 2012 guida, a livello regionale, l’associazione SiciliAntica. Una realtà che da oltre vent’anni opera nel territorio siciliano per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale isolano. È, inoltre, cofondatrice della collana “Mesogheia”, nella quale vengono pubblicati i volumi degli atti dei convegni annuali di studio sulla Sicilia antica (promossi a partire dal 2004). È autrice della monografia “Le iconografie femminili delle stele di Mozia”.

“Il lavoro della professoressa Modeo, ultimo in ordine di tempo, è articolato in cinque diverse sezioni che corrispondono ad altrettanti aspetti legati alla figura del dio Dioniso, uno dei più interessanti del pantheon greco perché associato all’ebbrezza legata al vino, alla frenesia e a danze liberatorie”, si legge nel comunicato stampa diramato per illustrare l’evento.

“La prima sezione, mythos, tratta della rappresentazione del mondo dionisiaco; il symposion affronta la celebrazione del dio attraverso il vino, con cui Dioniso stesso viene identificato; la terza sezione, hades, si occupa di Dioniso in quanto dio in grado di vincere la morte e di risorgere; il theatron incentra l’argomento dal punto di vista delle rappresentazioni teatrali ed infine la sezione mysteria analizza la diffusione del culto dionisiaco in Sicilia dall'età arcaica e fino all'età ellenistica”, prosegue la nota.

“La ricerca si propone di evidenziare la centralità della sua figura divina nell'isola e la sua pervasiva presenza nella religiosità e nella vita quotidiana del mondo siceliota e, frequentemente, di quello indigeno - spiega Simona Modeo a La Voce del Nisseno (versione online) -. In particolare, l'ultima sezione del libro è dedicata all'analisi dei contesti religiosi delle poleis greche e di alcuni centri anellenici, che talora adottarono il culto del dio polymorphos, che proprio in Sicilia sembra essere, in taluni casi, intimamente collegato a quello di Demetra e Kore”.

Una ghiotta occasione, dunque, per conoscere questa interessante e affascinante storia scritta mirabilmente dalla professoressa Modeo.

MICHELE BRUCCHERI