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ROMA, SEI CANZONI D’AMORE IN “LOVE ANIMALS” DI ALESSANDRA CELLETTI

ROMA, SEI CANZONI D’AMORE IN “LOVE ANIMALS” DI ALESSANDRA CELLETTI

nov 08 2019

di MICHELE BRUCCHERI – L’INTERVISTA. In questo progetto discografico, la compositrice e pianista romana ha coinvolto Paola Luciani. “Racconto in musica il mio amore per gli animali”

 
 Alessandra Celletti

“In Love Animals racconto in musica il mio amore per gli animali: sei canzoni d'amore, che sto cercando di realizzare con cura e fantasia”. Torno ad intervistare Alessandra Celletti, straordinaria compositrice e pianista romana. E consegna queste parole a La Voce del Nisseno (versione online). Parla con dolcezza. Sobria ma profonda, racconta il suo nuovo progetto discografico. Ha coinvolto attivamente Paola Luciani. E ammette, teneramente: “Per me è un vero onore collaborare con Paola: un'artista riconosciuta a livello internazionale”.

Chiacchierando, poi, ci regala un significativo e prezioso aneddoto. Un episodio indimenticabile, uno di quei momenti che si registrano nel cuore e nella mente. Per sempre. Mi spiega che “sono gli abbracci più che le parole a rendermi felice. Una volta dopo un concerto, un ragazzino autistico mi ha abbracciato per 5 minuti e non voleva più lasciarmi. Poi mi ha regalato un piccolo foglietto scarabocchiato che aveva scritto mentre io suonavo. Conservo quel foglietto come fosse una preziosa lettera d'amore”. Indubbiamente sono queste emozioni che danno gioia umana e professionale. E la ringraziamo per aver condiviso questo dettaglio della sua vita.

Alessandra Celletti, 53 anni, con diciotto album alle spalle, con la sua eleganza e naturalezza, infine, ci consegna due messaggi. Il primo: “La musica non può ammalarsi... e non può morire. Possono cambiare le modalità di fruizione”. Zampilla, dunque, la sua speranza e il suo ottimismo, in queste parole. Il secondo messaggio è che bisogna “battersi sempre per la felicità. E la musica è una grande arma”. Lei “parla” - sempre e mirabilmente - con la “voce” del suo avvolgente pianoforte e con la sua voce delicata, eterea, pregevole.

Un nuovo progetto musicale a tua firma e in collaborazione con Paola Luciani. Che cos’è “Love Animals”?

Gli animali sono sempre stati tanto importanti nella mia vita: ho sempre avuto almeno un gattino con cui condividere le mie giornate... Ma il mio sogno è quello di avere un asinello. In Love Animals racconto in musica il mio amore per gli animali: sei canzoni d'amore, che sto cercando di realizzare con cura e fantasia. Ognuna è una piccola storia che mi riguarda direttamente e che svela emozioni profonde perché la comunicazione con gli animali è immediata e senza filtri. Sono felicissima di condividere questo progetto con Paola Luciani che è un'artista di grande spessore. Condividiamo una sensiblità molto simile. Tutte e due stiamo lavorando con entusiasmo e passione. Non ci dormiamo la notte... Lei animerà la storia dell'asinello e quella di Pedro, un gattino che ha avuto nella mia vita un ruolo quasi magico.

Con questo progetto riunisci tre tue grandi passioni: quali?

La musica, che naturalmente è al centro della mia vita. Gli animali. Il desiderio di cantare.

In questo progetto - come accennato - c’è anche lo zampino di un’artista. Ce ne parli?

C'è più che lo zampino. Paola Luciani in questo progetto ha un ruolo fondamentale. Le sue animazioni richiedono un lavoro incredibile di ideazione, disegno, costruzione di scenografie... per arrivare al risultato finale occorrono ore e ore di lavoro. Per me è un vero onore collaborare con Paola: un'artista riconosciuta a livello internazionale che fortunatamente non ha perso la purezza della sua espressione artistica e la voglia di "giocare".

 
 

Se riuscite a raccogliere adeguati fondi, so che è in programma non solo un cd ma anche un dvd. È così?

Sì, abbiamo pensato di realizzare un cofanetto con all'interno il cd con le 6 canzoni e il dvd con le animazioni di Donkey Song e Kitty Love.

E un 45 giri particolare, vero?

Un 45 in vinile, come quelli che una volta si mettevano nel mangiadischi. Sembra preistoria... ma il vinile potrebbe anche essere il futuro della musica.

Tu hai una formazione classica, ma la tua sensibilità abbraccia anche l’elettronica e non solo. Qual è lo stato di salute della musica in Italia, oggi?

La musica non può ammalarsi... e non può morire. Possono cambiare le modalità di fruizione: vinile, cd, streaming e chissà cosa ci riserva il futuro?! Sicuramente, e di questo ne sono sicura, la musica ci sarà sempre.

Frequentemente sei impegnata in concerti ed esibizioni. Qual è il miglior complimento che ti hanno fatto al termine di un tuo evento musicale?

Spesso dopo un concerto le persone, anche quelle che non conosco, vengono per salutarmi e per abbracciarmi. Sono gli abbracci più che le parole a rendermi felice. Una volta dopo un concerto un ragazzino autistico mi ha abbracciato per 5 minuti, non voleva più lasciarmi. Poi mi ha regalato un piccolo foglietto scarabocchiato che aveva scritto mentre io suonavo. Conservo quel foglietto come fosse una preziosa lettera d'amore.

Numerose sono anche le tue collaborazioni con artisti non solo italiani, ma anche internazionali. Ci fai due nomi a cui ti senti legata?

Non vorrei fare torto a nessuno perché le collaborazioni importanti e belle sono state davvero tante e sono legata a tutti i musicisti con cui ho suonato. Quando si suona insieme si stabilisce sempre uno scambio profondo. Certamente ha avuto un ruolo importante il mio incontro con Gianni Maroccolo con cui ho avuto tante esperienze sia dal vivo che in registrazioni discografiche.

E tra quelle internazionali?

E tra le collaborazioni internazionali certamente quella con Hans Joachim Roedelius. Insieme (ormai diversi anni fa) abbiamo inciso un disco per la casa discografica americana Transparency e fatto un tour negli Stati Uniti.

La gente può dare una mano concreta a questo nuovo progetto. In che modo, Alessandra?

Sì. Tornando a Love Animals, il progetto è online su Musicraiser, un sito di crowdfunding. Realizzare i propri progetti in questo modo è bellissimo perché le persone seguono la nascita del lavoro e fin dall'inizio fanno parte della realizzazione non solo con il contributo economico ma anche con il loro entusiasmo, le loro idee, il loro affetto.

Quale messaggio doni ai lettori digitali de La Voce del Nisseno?

Ci sarebbero sempre mille cose da dire, ma forse il messaggio che vorrei dare è di battersi sempre per la felicità. E la musica è una grande arma.

MICHELE BRUCCHERI

(clicca qui per saperne di più)

https://musicraiser.com/it/projects/15090-love-animals