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MANTOVA, SABATO LO SPETTACOLO DI LUCA BONAFFINI “L’ITALIA AL TEMPO DEL VINILE”

MANTOVA, SABATO LO SPETTACOLO DI LUCA BONAFFINI “L’ITALIA AL TEMPO DEL VINILE”

lug 03 2019

di MICHELE BRUCCHERI – LO SHOW. Canzoni e racconti. Oltre al cantautore e scrittore, la milanese Francesca De Mori e il pianista torinese Roberto Padovan. Evento imperdibile  

 
 

 

Nuovo spettacolo musicale di Luca Bonaffini sabato prossimo a Mantova. Alle ore 21.15, infatti, presso Palazzo d’Arco si terrà un concerto vero e proprio dal titolo “L’Italia al tempo del vinile”. Il bravo cantautore e scrittore, giunto alla sua terza opera letteraria e al tredicesimo album, torna alla regia teatrale.

 

Questo importante show concept dell’autore mantovano è un insieme di canzoni e di racconti. Assieme a lui, i protagonisti sono la milanese Francesca De Mori con le sue “generose corde vociali” e il pianista torinese Roberto Padovan. Bonaffini si troverà nelle vesti a lui ormai congeniale di “regista in scena” e “narra-attore con chitarra in mano”.

 

“La nascita del vinile, dei 33 giri e dei 45, l’esplosione del fenomeno ‘disco’ nell’industria italiana e mondiale nel secondo dopoguerra e soprattutto una cascata di canzoni che, definite ‘leggere’ oppure popolari e d’autore, hanno abitato le case, le librerie, le piazze e gli stadi di diverse generazioni”. Una nota stampa spiega il progetto e prosegue: “Modugno, Paoli, Bindi, poi De Gregori, Dalla, Bennato e tanti altri”.

 

“Ecco una traccia di quello che accadrà la sera del 6 luglio a Mantova: immaginiamoci di essere in un grande salotto, dopo cena, a casa di amici, e che due di loro suonino il pianoforte e la chitarra. In mezzo, al centro del dialogo musicale, una ragazza – ben più che intonata semplicemente ma piuttosto assai virtuosa – che inizia a seguirli con vocalizzi, gorgheggi e infine… ‘note’. Si ritorna là, negli anni Cinquanta e poi si sale verso di noi, tra boom economico e austerity, sognando l’America di Bob Dylan, l’Inghilterra dei Beatles e l’Europa dei chansonnier francesi e spagnoli. Nessuna base, nessuna cover, nessun tributo nostalgico”, continua il comunicato stampa.

 

La parola, anzi le parole, d’ordine sono: no vintage. “La Storia – dichiara Luca Bonaffini a La Voce del Nisseno – è la colonna sociale delle arti e la musica leggera del Novecento è arte popular che, grazie ai cantautori, alle rock e beat band, al genere musical e alla cinematografia, ha riempito le emozioni di tutte le classi sociali del Secolo scorso”.

 

Infine, c’è da aggiungere che l’evento musicale e culturale è organizzato dal Comune di Mantova, in collaborazione con Accademia Teatrale Campogalliani e Long Digital Playing Srls Edizioni Musicali.

 

MICHELE BRUCCHERI 

 

Info prenotazioni:
biglietteria@teatro-campogalliani.it
Tel. +39 0376 325363

Costo del biglietto: euro 10