Incontri

 
     
SUTERA, DECRETO DI REVOCA PER LA PRO LOCO: “VOCE” ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

SUTERA, DECRETO DI REVOCA PER LA PRO LOCO: “VOCE” ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

dic 06 2018

Redazione Online – LETTERA APERTA. Un vero caso politico. L’esecutivo municipale parla di “scellerata gestione” dell’associazione turistica. Ma anche degli inascoltati e numerosi solleciti 

 
 Il Comune di Sutera. In copertina, uno scorcio del paese

Il 31 agosto 2018 la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana riporta il decreto di revoca dell’iscrizione all’Albo regionale delle pro loco per l’anno 2017 nei confronti della Associazione turistica pro loco di Sutera. Tale decreto è il necessario risultato di una scellerata gestione della stessa Associazione, la quale nonostante i numerosi solleciti da parte degli organi preposti, non ha inviato la documentazione richiesta. L’Amministrazione Comunale, venuta a conoscenza del decreto di revoca, non ha mostrato stupore alcuno perché consapevole delle sue lacune amministrative.

Infatti, già nel 2013, era pervenuta presso gli uffici comunali, una nota dell’Assessore al Turismo della Provincia di Caltanissetta, nella quale si evidenziava l’inadempienza della stessa nella presentazione dei bilanci degli anni precedenti. A dimostrazione dell’arbitrarietà della sua gestione, il Sindaco, la Giunta e i Consiglieri di maggioranza vogliono ricordare che l’attività socio-culturale che avrebbe dovuto caratterizzare la pro loco, si è svolta in pochissime occasioni, casualmente qualche mese prima delle elezioni amministrative per la guida della città di Sutera.

Bisogna sottolineare che l’attività di una pro loco consiste nella promozione e valorizzazione del territorio, che lo stesso obiettivo è insito nella stessa nomenclatura (a favore del luogo), a prescindere dalle scadenze quinquennali del mandato amministrativo. La stessa ha sempre agito come un’organizzazione di tipo privato e chiuso, senza mai mostrare alcuna apertura all’esterno o cercare una forma qualsiasi di dialogo con l’Amministrazione. Le iniziative proposte dalla fantomatica pro loco di Sutera, negli ultimi quindici anni, si sono caratterizzate per la volontà di ostacolare gli eventi organizzati dalla compagine politica eletta democraticamente dai cittadini suteresi.

La dimostrazione di quanto detto è da rintracciarsi nella mancata richiesta di iscrizione all’Albo comunale delle Associazioni e dall’immediatezza con la quale la stessa Associazione, ha accolto la convenienza offerta da un decreto regionale che accordava discrezionalità nell’estromissione del Sindaco da membro di diritto del direttivo. L’atteggiamento di chiusura si manifesta nella volontà di non pubblicizzare l’apertura delle iscrizioni a nuovi soci e, qualora negli ultimi quindici anni nuovi soci sono stati ammessi, questi risultano opportunamente scelti tra coloro che professano la medesima “fede politica” del gruppo di persone che da anni gestisce l’Associazione, trasformandola, in questo modo, in un partito politico.

Infatti nelle ultime competizioni elettorali per le amministrative, la Presidente pro-tempore della pseudo pro loco ha presentato in pubblica piazza la lista contrapposta all’attuale Amministrazione, mentre il vicepresidente dell’Associazione veniva designato come eventuale vicesindaco. È chiaro che in un paese democratico il cittadino può professare liberamente i propri ideali, sia come persona singola, sia in forma associata, ma risulta eticamente scorretto strumentalizzare un’Associazione che invece dovrebbe intervenire sul territorio a favore della collettività.

Dunque l’Amministrazione Comunale vuole ringraziare tutte le Associazione private e regolarmente iscritte all’Albo comunale delle Associazioni, per la costante e fattiva collaborazione nella programmazione e realizzazione dei numerosi eventi organizzati al fine di valorizzare il territorio. Le Associazioni ai quali ci si riferisce sono: God, Soter, Fratres, Kamicos, Banda G. Diliberto e Polisportiva Sutera.

L’Amministrazione Comunale

di Sutera