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MILANO, LO STORICO CHITARRISTA DEI DIK DIK PUBBLICA IL LIBRO “AMAZZONIA. IO MI FERMO QUI”

MILANO, LO STORICO CHITARRISTA DEI DIK DIK PUBBLICA IL LIBRO “AMAZZONIA. IO MI FERMO QUI”

mag 28 2018

di MICHELE BRUCCHERI – LO SCAFFALE. Pietruccio Montalbetti racconta il suo interessante viaggio tra i cosiddetti popoli invisibili. Incontri emozionanti, visitando i luoghi più selvaggi dell’Ecuador  

 
 

 

Pietruccio Montalbetti, chitarrista dei mitici Dik Dik, pubblica un interessante libro d’avventure ispirato ai grandi classici. Il volume s’intitola “Amazzonia. Io mi fermo qui” (Zona Music Books, 22° pagine, euro 19.90). Sostanzialmente è un viaggio in solitaria tra i cosiddetti popoli invisibili. La sensibilità dell’artista lo porta sulle tracce delle culture native.

 

Tra rischi di varia natura, lo scrittore ha avuto incontri emozionanti e interessanti. Ha visitato i luoghi più selvaggi e remoti dell’Ecuador, alla scoperta degli indios che non si sono assolutamente piegati “né agli Incas, né ai conquistadores”, come spiega l’efficiente ufficio stampa dell’autore.     

 

“Qual è il vero scopo dei miei viaggi pericolosi, cosa voglio dimostrare, e a chi? - si chiede retoricamente l’artista -. Niente, non voglio dimostrare niente a nessuno, solo a me stesso. Inseguo i miei sogni, la possibilità di sentire chi sono e quanto valgo in condizioni difficili, perché questo mi aiuta a vivere e ad entrare in contatto con me stesso”.

 

L'autore - noto come chitarrista dei Dik Dik, il celebre gruppo musicale italiano, appassionato esploratore con alle spalle numerosi itinerari estremi in solitaria - ha affrontato tutto questo da solo, o insieme ad occasionali compagni di viaggio, sfidando sé stesso e le proprie capacità di sopravvivenza in un’esperienza che è un’appassionante lezione su ciò che veramente unisce gli uomini, a ogni latitudine e al di là di ogni pregiudizio.

 

Pietruccio Montalbetti, 77 anni, storico chitarrista dei Dik Dik, come abbiamo riferito, è milanese ed ha già pubblicato “I ragazzi della via Stendhal” (2017), “Settanta a settemila. Una sfida senza limiti di età” (2017), e prima ancora “Io e Lucio Battisti” (2013) e “Sognando la California, scalando il Kilimangiaro” (2011).

 

MICHELE BRUCCHERI