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LECCE, RACCONTI AL FEMMINILE A FIRMA DELLA SCRITTRICE ANTONELLA TAMIANO

LECCE, RACCONTI AL FEMMINILE A FIRMA DELLA SCRITTRICE ANTONELLA TAMIANO

gen 14 2018

di MICHELE BRUCCHERI – L’INTERVISTA. Nuova opera letteraria dell’autrice pugliese. Si intitola “Come frammenti di stelle”. Canta la voglia di riscatto e la speranza che deve vincere sempre  

 

 
 La scrittrice pugliese Antonella Tamiano

Otto storie, racconti al femminile ambientati nel Salento. Sono “storie che parlano di periodi particolari delle vite delle protagoniste, momenti difficili in cui il destino sembra accanirsi e il futuro assume contorni oscuri”, spiega l’autrice pugliese Antonella Tamiano alla versione online de La Voce del Nisseno che ha pubblicato recentemente il suo nuovo libro: “Come frammenti di stelle”. Un volume che, come sempre, canta i sentimenti, ma è anche un inno alla speranza e alla voglia di riscatto. Ed è tra i sei finalisti in un concorso letterario nazionale.

 

Leccese, 43 anni, Antonella Tamiano è Laureata in Conservazione dei Beni Culturali Artistici. E il suo fortunato bioromanzo “L’Essenza di Etra” (Feltrinelli) è un’opera che ancora oggi le dà gioie e soddisfazioni a iosa. Ama la pittura e la poesia. “La poesia - racconta al cronista - mi sta dando molte soddisfazioni. Ho avuto diversi riconoscimenti, sottolineando il fatto che non sono spesso propensa a partecipare a concorsi letterari. Quindi mi ritengo molto fortunata nel ricevere giudizi favorevoli. Proprio lo scorso 7 gennaio ho avuto una menzione d’onore, per un concorso nazionale di poesia organizzato dall’archeoclub di Patti a Messina, con una raccolta poetica a sfondo religioso”.

 

Anche il suo racconto “Il dono più grande” è stato premiato, lo scorso anno, con una prestigiosa menzione di merito nell’ambito del concorso nazionale Premio Letterario di Poesia e Racconti "Di Colori e di Pensieri" al museo civico di Gravina in Puglia. Scrittrice, pittrice (è anche caricaturista e fumettista) e poetessa, ha pubblicato un paio di romanzi e un volume di silloge. Mi pregio della sua amicizia…

 

E prima di salutarci, confida al nostro taccuino: “La copertina del libro ‘Come frammenti di stelle’ è un mio dipinto commissionatomi qualche anno fa. Raffigura la ‘Madonna’ di Edvard Munch. Ho scelto quest’opera perché il soggetto ritratto è una donna e una madre. Quindi è un’immagine molto significativa che rappresenta un po' tutte le donne, le quali sono le protagoniste delle mie storie. Inoltre i colori bruni del volto e dei capelli della ‘Madonna’ sono molto somiglianti ai colori delle donne Salentine”.

 

Da poche settimane, hai pubblicato un nuovo libro. Si intitola “Come frammenti di stelle”. Di cosa si tratta?

Sono racconti al femminile ambientati nel Salento, storie che parlano di periodi particolari delle vite delle protagoniste, momenti difficili in cui il destino sembra accanirsi e il futuro assume contorni oscuri. Una maternità che non si concretizza, la prigione di una dipendenza, l’incubo di un tumore che cerca di abbattere ogni progetto futuro. Temi tristi che raccontano delle problematiche comuni della vita quotidiana di tanta gente.

 

Queste otto storie hanno un filo rosso che li lega: la voglia di riscatto e la speranza. Confermi?

Sicuramente la sfiducia non prevale sulla voglia di vivere, infatti gli intrecci di queste storie sono positive e tutte sfociano in finali che hanno il sapore di nuovi inizi. I problemi di ogni natura affrontati nelle storie si superano combattendo, i momenti bui non devono avere la meglio sulla speranza di farcela.

 

Il tuo racconto “Il dono più grande” vanta una menzione d’onore... Ce ne parli?

L’anno scorso ho conosciuto un ragazzo autistico, sono stata la sua insegnante a scuola per un periodo molto breve. La sua dolcezza mi ha conquistata e commossa. Ho scritto successivamente “Il dono più grande”. Nel racconto parlo del coraggio della madre, dei sacrifici e soprattutto del grande amore nei confronti del figlio. Lo scorso 19 dicembre è arrivato il primo riconoscimento, una menzione di merito per aver partecipato al concorso nazionale Premio Letterario di Poesia e Racconti "Di Colori e di Pensieri" al museo civico di Gravina in Puglia.

 

Hai già pronto un calendario di presentazioni?

Sto ancora curando le presentazioni del Bioromanzo “L’essenza di Etra” libro che ha riscosso un notevole successo. Comunque appena saranno pronte le copie cartacee del libro inizierò a promuoverlo.

 
 La copertina del nuovo libro

 

Per chi fosse interessato al tuo nuovo libro, come deve muoversi per ottenerlo?

Su internet è già disponibile nella versione ebook in tutti i siti per libri, Mondadori, Amazon, ibis ecc… A breve lo sarà anche nella versione cartacea e distribuito in diverse librerie.

 

So che il tuo volume è tra i sei finalisti ad un concorso letterario nazionale. E’ vero?

Qualche tempo fa ho partecipato ad un concorso letterario nazionale con una raccolta di storie (otto) dal titolo “Come frammenti di stelle”. Il manoscritto è risultato tra i sei finalisti. I libri premiati del concorso promosso dalla Elison Publishing, sono stati pubblicati a cura della casa editrice.

Da un po’ di tempo, presenti con successo e raccogliendo enormi soddisfazioni le tue opere letterarie. Qual è il bilancio, soprattutto umano, a distanza di qualche anno?

Sicuramente le soddisfazioni più grandi sono state quelle dal punto di vista umano. Ho avuto la fortuna di aver conosciuto tante persone, molte delle quali sono autori con cui ho avuto la possibilità di confrontarmi.

 

Qual è l’elogio più commovente e bello che hai ricevuto per il tuo romanzo “L’Essenza di Etra”?

 
 Antonella Tamiano in un momento pubblico

In realtà è più di uno, al primo posto sicuramente vanno i complimenti di molti ragazzi adolescenti che ho conosciuto presentando il libro nelle scuole e istituti superiori. Diversi i ragazzi che lo hanno letto il libro e sono rimasti affascinati dalla trama avvincente.

 

E poi?

Altri elogi più o meno simili sono giunti sia da uomini che da donne i quali mi hanno confidato che vorrebbero poter vivere almeno una volta nella vita, una storia d’amore analoga a quella capitata ai protagonisti del bioromanzo.

 

Ormai le tue presentazioni non si contano più!

Sono felicissima di poter portare in giro i miei libri, credo sia importante farsi conoscere e soprattutto apprezzare.

 

Qual è l’ultimo libro che hai letto?

L’ultimo libro letto è stato Origin di Dan Brown.

 

E l’ultimo film che hai visto?

Ho visto al cinema con i miei figli “Coco”, un film d’animazione molto divertente e anche tanto educativo.

 

Tu hai altre due grandi passioni: la pittura e la poesia. Riesci a trovare il tempo anche per loro?

La poesia mi sta dando molte soddisfazioni. Ho avuto diversi riconoscimenti, sottolineando il fatto che non sono spesso propensa a partecipare a concorsi letterari. Quindi mi ritengo molto fortunata nel ricevere giudizi favorevoli. Proprio lo scorso 7 gennaio ho avuto una menzione d’onore, per un concorso nazionale di poesia organizzato dall’archeoclub di Patti a Messina, con una raccolta poetica a sfondo religioso. 

 

E pittoricamente parlando?

Per quanto riguarda l’attività pittorica, purtroppo la pratico molto di rado. Ho realizzato poche tele tutte su commissione. In futuro mi auguro di poter dipingere in modo più proficuo. La copertina del libro “Come frammenti di stelle” è un mio dipinto commissionatomi qualche anno fa. Raffigura la “Madonna” di Edvard Munch. Ho scelto quest’opera perché il soggetto ritratto è una donna e una madre. Quindi è un’immagine molto significativa che rappresenta un po' tutte le donne, le quali sono le protagoniste delle mie storie. Inoltre i colori bruni del volto e dei capelli della “Madonna” sono molto somiglianti ai colori delle donne Salentine.

 

Entro l’anno, riesci a regalarci qualche altro progetto?

Al momento non saprei, visto che siamo ancora a metà gennaio. Ho diversi impegni, come l’università alla quale mi sono iscritta da poco per conseguire il “CFU”, tuttavia spero di poter realizzare tanto altro.

 

MICHELE BRUCCHERI