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ROMA, SABATO PROSSIMO WORKSHOP LE STANZE DELL’IMMAGINAZIONE UNDERGROUND CON MATTEO FICARA

ROMA, SABATO PROSSIMO WORKSHOP LE STANZE DELL’IMMAGINAZIONE UNDERGROUND CON MATTEO FICARA

set 01 2018

di SILVANA LAZZARINO – Come scoprire e guarire le ferite dell’Anima. L’iniziativa sarà presso la sede dell’associazione “Il Valore del Femminile” di cui è presidente Virginia Vandini 

 

 
 

Nell’ambito dell’Associazione IL VALORE DEL FEMMINILE di cui è presidente Virginia Vandini, direttore Centro Italiano Counseling Umanistico, diversi sono i percorsi tra seminari, incontri, workshop a sfondo educativo e di crescita personale volti a valorizzare se stessi tenendo in considerazione l’altro atti a recuperare valori quali l’ascolto, l’accoglienza e la condivisione necessarie per vivere in armonia.

Tra le proposte rivolte a restituire occasione di crescita e ascolto di sé, da non perdere il percorso che ha come tema centrale le ferite dell’anima, ferite che l’individuo si porta con sé lungo il corso della vita. Spesso le ferite sono celate dietro maschere. Tali maschere funzionano come armature caratteriali creando blocchi e condizionamenti. Da queste ferite presenti nei singoli in modi e con diversa intensità (ferita da rifiuto, abbandono, umiliazione, tradimento e ingiustizia) si può guarire.

In questo workshop UNDERGROUND LE STANZE DEL’IMMAGINAZIONE, condotto da Matteo Ficara si parla della ferita dovuta al divario che si crea tra le emozioni vissute ogni giorno e quelle suggerite dall’Anima. Ficara filosofo, scrittore e ricercatore terrà questo incontro a Roma sabato 8 settembre presso la sede dell’Associazione Il Valore del Femminile in Via Lorenzo il Magnifico dalle 10 alle 18.  

Partendo dal suo libro “LE STANZE DELL'IMMAGINAZIONE UNDERGROUND” con prefazione a cura di Daniel Lumera, che sarà presentato il 7 settembre e verrà introdotto da Virginia Vandini, Matteo Ficara spiega il lavoro attraverso la “pratica underground” mostrando come individuare e risanare le ferite profonde create dalla distanza tra la storia che ci raccontiamo ogni giorno e quella che ci sussurra l’Anima.

Partendo dalla considerazione che la filosofia è conoscenza e amore insieme, Matteo Ficara, intuisce come la conoscenza non passi solo attraverso la sfera razionale, ma anche dal cuore da cui riceve ispirazioni. Seguendo gli Spiriti Guida di Igor Sibaldi, riceve in meditazione “Le Stanze dell’Immaginazione”, strumento autonomo di dialogo con l’Anima, di decodifica dei messaggi dell’Anima, che porta in tutta Italia con corsi, seminari e presentazioni del libro (ed. Spazio Interiore). Grazie al lavoro con Selene Calloni Williams l’iniziatrice del “metodo simbolimmaginale” o “approccio immaginale” e della scuola italo svizzero degli immaginalisti, Matteo Ficara orienta le sue ricerche nella direzione sciamanica ed animista dell’Immaginazione (dall’etimologia persiana “himma”, “il potere creatore del Cuore sede dell’anima”).

 Il workshop “Le Stanze dell'Immaginazione Underground” considerando la ferita che si crea tra la Trama originaria che l’Anima ha deciso per il cammino qui in Terra e quella Storia che la mente si racconta vivendo i fatti, prevede un metodo di lavoro simbolo-immaginale che permetterà ai partecipanti di individuare come la Storia e la Trama possano essere guarite. Quando si avverte che una data situazione va in un modo che non è in linea con ciò che si sente dovrebbe essere, si individua la ferita che può essere guarita portando una Riconciliazione tra Storia e Trama, tra un “io” di superficie ed un “io” di profondità.

 
 

Portando le narrazioni (mentali) sul piano del simbolo, prima, e dell'immagine, dopo, è possibile individuare quegli "attori" che muovono l'energia nelle dinamiche interiori. Quei "personaggi interiori", volti dell'Anima, indicheranno la via per riavvicinare la realtà di superficie a quella del profondo. Questo viaggio legato alle “Stanze dell’Immaginazione”, quale strumento autonomo di decodifica dei messaggi dell’Anima, viene proposto da Matteo Ficara in Italia attraverso corsi di attivazione da cui è nato il libro omonimo.

Attraverso libri, articoli e riviste, compreso il suo blog e rubriche video sul suo canale YouTube egli condivide le sue conoscenze di ricerca filosofica e spirituale (matteoficara.it). Molto apprezzato in conferenze e seminari, nel 2017/18 ha partecipato come relatore a: “Crea la Vita che Vuoi” (2017 e 2018), “Diventa la Donna che Vuoi” (gennaio e febbraio 2018) e “Portatori di Unicità: individua il talento sviluppa la solidarietà”- progetto ideato e voluto da Virginia Vandini unitamente al suo staff nell’ambito delle attività de Il Valore del Femminile per offrire un’occasione utile per ritrovare nuove chiavi di lettura con cui riappropriarsi di se stessi e della propria vita in senso positivo e costruttivo.

A  quest’ultimo progetto di seminari sull'unicità “PORTATORI DI UNICITA’: INDIVIDUA IL TALENTO SVILUPPA LA SOLIDARIETA” presso La Sapienza di Roma nel modulo da lui condotto e presentato Matteo Ficara  lo scorso gennaio, ha parlato del “Rispetto” inteso quale forma di amore con cui non si giudica, non si controlla l’altro, ma lo si accetta. “Il rispetto viene prima dell’accoglienza e la sua azione è l’ascolto”.  

Il progetto  PORTATORI DI UNICITA’ realizzato in collaborazione con la Facoltà di Sociologia dell’Università “La Sapienza” di Roma che ha avuto un grande riscontro, ha guardato all’unicità di ogni singolo proponendosi quale formula educativa volta a facilitare le persone nell’acquisizione di conoscenze, tecniche e strumenti e nello sviluppo di competenze e abilità per riconoscere la propria originalità e portare così i semi di questa esperienza nella vita di tutti i giorni.

Ogni persona è portatrice di un proprio requisito unico da valorizzare, ogni persona ha in sé diverse potenzialità da esternare e accrescere. Oltre a valorizzare le proprie qualità e risorse interiori scoprendo e riconoscendo la propria vocazione, il percorso del “Progetto Unicità” è servito per sviluppare determinate abilità sociali quali empatia, profonda accettazione di sé e degli altri, compassione, gestione dello stress e dei conflitti sia interni sia esterni, e la capacità di trasformare un problema in un’occasione per dare voce alle proprie risorse.

SILVANA LAZZARINO