
Le suore missionarie con Lisa Bernardini e Michele Bruccheri
Un calendario di manifestazioni di grande spessore in favore della scuola “San Giuseppe” di Jijiga (Etiopia). Positivo il bilancio e numerosi gli ospiti di rilevante calibro. Consegnati quattro prestigiosi premi alla fotografia, alla musica, alla poesia e alla carriera
Un sorso di solidarietà al Nettuno Photo Festival promosso da Lisa Bernardini, presidente dell’associazione culturale Occhio dell’Arte. Un palinsesto di iniziative tanto dovizioso quanto interessante ed eterogeneo. Un progetto importante, di notevole spessore etico ed artistico. Una mano concreta e generosa in favore della scuola “San Giuseppe” di Jijiga, in Etiopia, in terra africana, dove operano silenziosamente e amabilmente le suore missionarie di Madre Rubatto. Una struttura scolastica che accoglie circa 1300 studenti, d’età compresa tra i 4 e i 18 anni. L’obiettivo primario, per ora, è la costruzione di un pozzo e di un serbatoio idrico per la distribuzione del prezioso liquido nei vari locali della scuola. E se la Provvidenza farà di più, c’è anche l’urgenza dell’acquisto di un gruppo elettrogeno.
Da un’intuizione geniale di Lisa Bernardini è nata, dunque, la prima edizione di questa imponente e rilevante iniziativa che coniuga magistralmente i valori della solidarietà con quelli sacri dell’arte. Un appuntamento nazionale fisso tra fotografia, musica e poesia. Una ghiotta occasione di incontro e di dibattito per una sana crescita socio-culturale nel suggestivo e cinquecentesco edificio Forte Sangallo. Una manifestazione che ha coinvolto il territorio, ma pure personaggi di grande caratura nazionale ed internazionale.

Lisa Bernardini e Michele Bruccheri
Per la fotografia è stata premiata la giovane e brava attrice Sara Santostasi accompagnata dal brillante ballerino napoletano Umberto Gaudino, secondi classificati al talent show “Ballando con le stelle 2011” condotto da Milly Carlucci. Per la sezione dedicata alla poesia, il premio è stato conferito a Duska Vrhovac. Poetessa e scrittrice, giornalista serba e traduttrice, da oltre venticinque anni si dedica ad attività umanitarie. A ritirare il riconoscimento scultoreo è stato il celebre poeta Carlo Bordini, massimo esponente italiano della poesia narrativa. In quell’occasione sono stati declamati i versi dell’artista serba. Lisa Bernardini ha poi letto la toccante missiva a lei indirizzata. Per la sezione dedicata alla musica sono stati premiati i Dinamo, vincitori del Sanremo Music Awards 2011 come miglior band emergente con la canzone “Sorella notte”. Al microfono del presentatore hanno comunicato che nelle prossime settimane verrà pubblicato il nuovo album. Infine, il premio alla carriera che è stato attribuito al grande giornalista Gianni Bisiach che intervistato in diretta telefonica da Michele Bruccheri e da Lisa Bernardini ha annunciato ambiziosi progetti in ambito cinematografico, come ad esempio un film su Giuseppe Garibaldi.

Michele Bruccheri, Sara Santostasi, Umberto Gaudino e Lisa Bernardini
I reading poetici dal titolo “Il Fotografo, il Musico e il Poeta” ha visto attivi protagonisti Enrico Ciulla, Giovanna Cutuli, Iago, Renzo Ridolfi, Riccardo Proietti e Ugo Magnanti nel primo segmento. Nel secondo appuntamento sono stati coinvolti Davide Samiele, Stefano Oliva, Lucianna Argentino, Teresa Mancini, Ada Rescigno e Dona Amati. Nel terzo incontro sono intervenuti Valeria Floris, Natale Romolo, Tiziana Colusso, Franco Ottavianelli, Luca Venitucci e Gianni Bianco Piacentini. L’organizzatrice del Nettuno Photo Festival, Lisa Bernardini, ha consegnato ogni giorno, a tutti, una medaglia. Analogamente alla band dei Kuona che nel cortile si sono esibiti in concerto. Un riconoscimento quindi a Sara Trinciarelli, Franco Ceccarelli, Salvo Vicari, Fabio Sapienza, Carlo Cavedon e Francesco Di Salvo in occasione dell’Anouk Tribut Band.
Fulvio Pellegrini, fotografo ufficiale del Nettuno Photo Festival, ha con i suoi scatti documentato anche l’inaugurazione della mostra fotografica, la collettiva “Attraverso le Pieghe del Tempo”, dedicata a Mauro Moschitti, noto fotografo italiano di recente scomparso e presente con un’opera premiata come migliore fotografia. Presenti alla cerimonia i familiari, soddisfatti e commossi. Dopo un breve reading poetico a cura di Dona Amati, è stata letta la recensione alla mostra collettiva a firma della giornalista Loredana De Pace da Lisa Bernardini. Complessivamente hanno partecipato 32 fotografi, di cui trenta autori italiani e due stranieri. Contestualmente alla kermesse artistico-culturale è stata inaugurata una mostra personale del fotografo italo-svizzero Ivano Cheli denominata “Lo Sbarco”. Si tratta di un reportage realizzato tra i litorali di Anzio e Nettuno durante una rievocazione storica che annualmente si svolge presso i lidi menzionati.
Grande successo ha avuto la presentazione del libro “Segreta” di Daniela Cattani Rusich presso la Sala Sigilli. Sono intervenuti Ugo Magnanti, l’assessore comunale alla Cultura, Giampiero Pedace (fisicamente presente a tutte le varie iniziative, denotando sensibilità istituzionale ed umana), e con una prolusione dettagliata e minuziosa Luca Frudà e la giornalista Cora Craus. L’autrice della “silloge particolare”, Daniela Cattani Rusich, ha declamato a memoria e impeccabilmente, con singolare padronanza scenica e recitativa, alcune sue poesie, applaudite con calore ed entusiasmo. Tra i presenti Adriano Gabellone, editore di Onirica che pubblica i suoi volumi. Sostanziosa e coinvolgente è stata anche la conferenza dal titolo “La Metafora del tempo – Psicologia, Fisica e Percezione” presentata da Davide Baroni. Nell’ambito del Nettuno Photo Festival è stato attribuito il premio Artistica Art Gallery e dopo una breve intervista di Michele Bruccheri a Roberto Mutti, noto critico fotografico, curatore di prestigiose mostre, di numerosi cataloghi e rinomate rassegne, nonché collaboratore per le pagine milanesi del quotidiano “la Repubblica”, è stato consegnato il riconoscimento. Notevole apprezzamento ha avuto il concerto “Sax and Hammond nel Jazz” con Mauro Bottini (sax tenore), Matteo Nizzardo (organo hammond) e Cristiano Coraggio (batteria). Da segnalare anche la presenza dell’attore Loreto Fabrizio con numerose esperienze cinematografiche alla spalle come ad esempio “Distretto di polizia”.
Tra le premiazioni pubbiche la miglior foto della mostra collettiva “Attraverso le Pieghe del Tempo”, la premiazione dei vincitori al concorso nazionale on line “Città di Nettuno” e il riconoscimento al Club High Way Six (alcuni veicoli militari d’epoca hanno sostato all’esterno del Forte Sangallo) ritirato dal presidente del club Stefano Cardoni. A ruota, una bella conferenza dal titolo “Il tempo e i tempi. Riflessioni sul cambiamento di un paradigma”. A sciorinare il suo intervento Fulvio Pellegrini, sociologo, docente universitario e fotografo. Subito dopo, un contributo di Angelo Sagnelli che è il vincitore della Seconda Biennale internazionale di Poesia alla Fenice di Venezia. Apprezzato è stato anche il workshop con la modella Zoe. Un momento itinerante per il circuito cittadino di Nettuno dal titolo “Itinerari della seduzione: paesaggio di donna”. L’avvenente modella e il responsabile didattico Vittorio Graziano (fotografo siciliano e direttore artistico del Med Photo Festival di Catania) hanno spiegato, al microfono del presentatore Michele Bruccheri e dell’organizzatrice Lisa Bernardini, il significato del workshop. Tra gli altri momenti significativi, vanno ricordate la conferenza di Maurizio Maione e il concerto del cantautore romano Orlando Andreucci che ha eseguito alcuni suoi brani live con voce e chitarra per celebrare il mondo cantautorale italiano.
A Francesco Cito, uno dei più grandi e celebrati reporter nel mondo (è stato in prima linea a documentare le guerre degli ultimi decenni e collabora attivamente con “la Repubblica”), è stato consegnato, dopo l’intervista di rito, il premio “Fotogiornalismo d’Autore” da Lisa Bernardini. A concludere la tre giorni, intensa e memorabile del Nettuno Photo Festival, lo splendido concerto “Gocce di Fiaba” dell’artista romana Tiziana Radis. Un’ora e mezza di emozioni all’insegna di canzoni fiabesche e magiche presentazioni incorniciate da atmosfere fantasy. Tra gli allievi di questa brava artista ci sono stati Nathalie, Noemi e Luca Di Risio. Un sorso di poesia in musica all’interno del sorso di solidarietà del progetto ideato e promosso da Lisa Bernardini che è stata, giustamente e solennemente, ringraziata da tutti per l’importante e prestigiosa manifestazione messa in piedi.
MICHELE BRUCCHERI







#1 di Anna il 18 gennaio 2012
Carmen, condivido quello che hai scritto..
Saluti
#2 di Elena il 27 novembre 2011
Complimenti a tutti e soprattutto al mio amico giornalista Michele Bruccheri. Ciao da Elena
#3 di MICHELE BRUCCHERI il 26 settembre 2011
Immensamente grazie, cara Carmen.
Presentare quell’evento è stato impegnativo ed interessante. Il progetto della mia amica fotografa Lisa Bernardini è davvero importante ed ambizioso, in favore di chi è meno fortunato di noi.
Sono convinto che ciascuno di noi sia una piccola matita nelle mani di Dio, come direbbe la grande Madre Teresa di Calcutta. E se si vuole, si può fare sempre qualcosa per il prossimo.
Quella manifestazione è riuscita a coniugare i valori della solidarietà con quelli della cultura in modo suggestivo e concreto.
Un abbraccio immenso, di vero cuore.
Michele Bruccheri
#4 di Carmen Ingrao il 25 settembre 2011
Caro Michele,
mi rammarico del fatto che la vita e i numerosi impegni, non mi concedano spesso il tempo di dedicarmi alla lettura dei tuoi numerosi articoli. Ma il mio cuore e la mia mente ti seguono, al di là di tutto.
Non potevo però non assaporare l’articolo che descrive questo tuo impegno con la prima edizione del “Nettuno Photo Festival – Attraverso le Pieghe del Tempo”, perchè tu ne sei stato il primo presentatore, e perchè l’impegno della fotografa Lisa Bernardini (della quale posseggo il prezioso libro “Ethiopia Inside”, è forte e tenace e mi conquista.
Tutto ciò che è fatto a favore della giustizia collettiva e a favore dello sviluppo e della salute dei bambini e degli adulti meno fortunati di noi, e della loro istruzione, merita attenzione e plauso. A maggior ragione se, l’intento viene fuso a manifestazioni che raggruppano arte, musica, scultura e poesia: espressioni dell’amore.
Mi congratulo con te amico mio, che fai del tuo mestiere una porta che si spalanca sulla solidarietà.
Carmen