GIUSEPPE CASTELLANO E LEONARDO PUNTURELLO: GLI EMBLEMI DI OKINAWA CLUB


Giuseppe Castellano e Leonardo Punturello

Giuseppe Castellano e Leonardo Punturello

ARTI MARZIALI. La struttura sportiva conta duecento iscritti ed è presente a Caltanissetta e a Serradifalco

Nel Nisseno brillano due atleti di arti marziali. Due maestri di grande spessore, gli emblemi dell’associazione sportiva e dilettantistica Okinawa Club con due sedi ubicate a Serradifalco e a Caltanissetta. Giuseppe Castellano è il presidente dell’organismo sportivo che conta, tra il piccolo paese del Vallone e il capoluogo nisseno, ben duecento iscritti, mentre Leonardo Punturello ne è il vicepresidente e tecnico della struttura.
Il maestro di cintura nera, sesto Dan, Giuseppe Castellano, 51 anni, cura la sede di Caltanissetta in via Amico Valenti. Il maestro di cintura nera, terzo Dan, Leonardo Punturello, 24 anni, è invece il responsabile della palestra di Serradifalco in vicolo Maida. I due tenaci e dinamici maestri lavorano in perfetta sintonia, trasmettendo chiaramente ed efficacemente le nozioni basilari delle discipline sportive ai loro attenti e numerosi allievi.

Tra le attività offerte ai propri discenti ci sono: Kempo boxing – Muay Thai, difesa personale, Full contact, Box americana, Kick boxing -  savate, Yoseikan budo – K 1 rules, ginnastica correttiva e dolce. Attrezzate e funzionali sono le sale per pesi e per massaggi Shatsu (che è una novità). Oltre all’attività di corpo libero, ancora, si possono seguire i corsi di difesa personale per donne, di arti marziali per bambini a partire dai cinque anni di età, ma anche interessanti attività psicomotorie per i bambini di età compresa tra i tre e i nove anni. La struttura, inoltre, cura con personale qualificato e motivato i coinvolgenti corsi di balli caraibici, liscio unificato, latino-americano e balli di gruppo.
Nonostante la giovane età, Leonardo Punturello vanta un palmares di notevole pregio. Il giovane karateca, che ha iniziato le arti marziali a sette anni, lo scorso dicembre, in Francia, ha ottenuto un importante e prestigioso titolo. Dapprima a Tolone e poi a Lione, ha infatti vinto il titolo internazionale K 1. Non solo una coppa e il cinturone di campione, ma anche un assegno di ventimila euro (il trenta per cento è andato al suo maestro Giuseppe Castellano). L’atleta serradifalchese, su trenta partecipanti provenienti da tutta Europa, ha conseguito il primo posto nella sua categoria (- 70 kg). Con questo strepitoso successo accederà, prossimamente, in Thailandia. L’esibizione sportiva comprendeva lo stile a contatto pieno, senza protezione, ossia colpi al viso e in tutte le parti del corpo. C’è da segnalare il primo premio di Arti marziali Full Contact ottenuto da Punturello cinque anni addietro a Messina, un celebre stage a Misterbianco (nel catanese) con il francese Didier Le Borgne e un esame importante, sia per Punturello sia per Castellano, ad Acireale con la tecnica thailandese Muay Thai (si tratta di uno stile a contatto pieno: ginocchiate, gomitate, calci e pugni).

I premi vinti da Leonardo Punturello

I premi vinti da Leonardo Punturello

“Sono enormemente soddisfatto per il risultato ottenuto in Francia – ammette Leonardo Punturello -. Ringrazio il mio maestro Giuseppe Castellano. Questo brillante risultato arriva dopo il duro allenamento in palestra. Siamo entusiasti. Vorrei ringraziare anche gli allievi per il forte sostegno”. Ad esprimere analoga soddisfazione per altri importanti successi sportivi c’è Giuseppe Castellano che ha portato, nelle nostre parti, la tecnica francese dell’American Kempo Boxing. Una tecnica fondata da Gerard Olivier, maestro di Castellano, che ha ospitato in Francia il giovane atleta serradifalchese Leonardo Punturello. Sposato con una thailandese, Oliver settimanalmente porta nel Paese della moglie gli allievi per interessanti manifestazioni. Giuseppe Castellano ricopre un prestigioso ruolo in seno all’Asi (Associazione sportiva italiana) American Kempo Boxing. E’ infatti il direttore tecnico nazionale. I responsabili della struttura Okinawa Club tengono a precisare che le competizioni agonistiche per gli addetti qualificati, con una preparazione superiore, potenzialmente portano a dei possibili rischi che invece sono inesistenti per chi segue le lezioni in palestra dove vigono serie norme di sicurezza. All’unisono concludono: “L’American Kempo Boxing è uno stile che ne racchiude sette. Sono: Muay Thai, Kick Boxing, Yosei-kan Budo, Savate, Boxe americana, Full Contact, Difesa personale. C’è l’uso anche dei manganelli e dei bastoni. E’ uno stile completo. Questo sport si pratica sul ring o all’interno di apposite gabbie. Con questo sport si acquista autocontrollo e soprattutto la persona diventa sicura di sé stessa, imparando davvero a sapersi difendere in qualsiasi occasione”.

MICHELE BRUCCHERI

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