
La quinta C Geometri quarant'anni dopo
L’ANNIVERSARIO. Una giornata indimenticabile presso un agriturismo tra prelibatezze e buona musica
Gli ex alunni della quinta C dell’Istituto tecnico statale per Geometri “Leonardo da Vinci” di Caltanissetta assieme ai loro docenti dell’anno scolastico 1970-1971 si sono ritrovati a distanza di 40 anni dal conseguimento del diploma. Una “rimpatriata” presso un rinomato agriturismo di Piazza Armerina (Enna) che ha riscosso un enorme successo e un forte coinvolgimento emotivo. All’appello erano presenti: Pietro Pio Arcarisi, Renato Arnao, Calogero Canto, Nicolò D’Antoni, Aldo Di Forti, Salvatore Faraci, Salvatore Lombardo, Giuseppe Piraneo, Leonardo Pirrello, Roberto Restivo, Salvatore Scalia, Luigi Serra, Cristoforo Spena, Attilio Tirrito, Concetto Venezia e Giosuele Zammuto insieme, per lo storico incontro, alle proprie consorti.
Gli studenti di quell’affiatata classe scolastica hanno riabbracciato i professori della loro formazione culturale. Dall’ex preside Giuseppe Savoja agli insegnanti Elio Basta, Massimo Taglialavore e Giuseppe Livecchi. Quei ragazzi diplomati geometri sono diventati medici, imprenditori, architetti, agenti di commercio, ferrovieri e taluni sono, oramai, in pensione.
Tra gli ex compagni di scuola, ma soprattutto amici, e i propri insegnanti s’era instaurato (già allora) un ottimo rapporto che è proseguito nel tempo. Quando Luigi Serra, coadiuvato, si è attivato per radunare gli ex alunni della quinta C, l’entusiasmo e la gioia erano alle stelle.
All’arrivo a Torre di Renda, c’è stata la “gazzosa” di benvenuto in terrazza belvedere e la sistemazione in camera. La ricca e prelibata cena è stata allietata dal professor Livecchi proponendo un repertorio musicale del periodo, tramite il supporto della sua sofisticata attrezzatura musicale.
Luigi Serra, portavoce dell’ex scolaresca, dinanzi a tutti ha letto un messaggio tanto apprezzato quanto emozionante. In un passaggio ha sottolineato: “Abbiamo avuto un corpo insegnante di notevole levatura che ci ha trasmesso oltre alla didattica, insegnamenti di vita, di dirittura morale e comportamentale che nel corso della nostra vita ci sono stati sicuramente utili”.
Prima del taglio della torta, sono stati ringraziati tutti i docenti (Elio Basta era accompagnato dalla moglie Giuseppina Donzelli, ex docente universitario a Catania). C’è stato uno scambio di doni (gli ex docenti un gagliardetto, gli ex studenti un manufatto artigianale). Il giorno dopo, visita a Morgantina e al Museo di Aidone.
MICHELE BRUCCHERI







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