
La presentazione del concerto della banda musicale
CALTANISSETTA. A dirigere Pasquale Lalumia. Ospiti: Floriana e Maria Sicari, Luigi Romeo, Michele Anzalone
Per il 125° anniversario della costituzione del gruppo sacro del Sinedrio è stato promosso un evento musicale di rilevante spessore. Un concerto a cura del complesso bandistico “Salvatore Albicocco” di Caltanissetta che si è tenuto presso il suggestivo e gremito teatro Margherita del capoluogo nisseno. Alla presenza di numerose autorità, il giornalista Michele Bruccheri ha presentato la vibrante e coinvolgente manifestazione che ha avuto diversi capitoli e tra questi alcuni molto toccanti. L’iniziativa organizzata dall’associazione culturale “Nicola Vitelli”, di cui Alessandro Licitri è presidente, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, della Diocesi, dell’associazione Piccoli Gruppi Sacri, della famiglia del cavalier Francesco Riggio (proprietario della varicedda del Sinedrio) e dell’Ambima Sicilia (l’associazione delle bande musicali), è stata all’insegna della musica di qualità. I sessanta elementi del corpo bandistico sono stati diretti magistralmente dal professor Pasquale Lalumia (direttore musicale).
Un repertorio musicale di notevole pregio: da Klaus Badelt ad Ennio Morricone, da Gershwin a Puccini, passando per Hans Zimmer, Milos Rozsa, John Williams e Leonard Bernstein. La ciliegina sulla torta è stato il celebre inno “Il canto degli italiani” di Novaro e Mameli interpretato, dinanzi al folto pubblico in piedi, dal giovane e promettente Michele Anzalone dalle belle doti canore che ha anche cantato “Nessun dorma” da Turandot. Nel corso della spettacolare serata si è esibita la bella e brava cantante lirica Floriana Sicari (docente di Arte scenica presso l’istituto musicale Vincenzo Bellini di Caltanissetta), ha diretto mirabilmente “Gabriel’s oboe” il maestro Maria Sicari (compositrice, pianista, direttore d’orchestra e di coro, nonché docente di Armonia complementare) ed ha suonato impeccabilmente Luigi Romeo (tromba solista in “Summertime”, diplomato brillantemente presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano).

Pasquale Lalumia dirige la banda
I momenti clou dell’evento musicale sono stati rappresentati dalla marcia funebre intitolata “A Giovanni”, scritta da Pasquale Lalumia, dedicata alla memoria al ragionier Giovanni Messina scomparso prematuramente nell’aprile dell’anno scorso e al dottor Salvatore Albicocco nel suo sedicesimo anniversario dalla morte, e dall’altra marcia funebre dal titolo “Il Sinedrio” scritta per l’omonimo gruppo sacro della Settimana Santa di Caltanissetta dal maresciallo Raffaele Iacono (basso tuba della banda dell’Arma dei Carabinieri, di Comiso) assente per improvvisi impegni istituzionali. Assai emozionante è stata, tra le altre cose, la lettera dei componenti della banda musicale “Salvatore Albicocco” alla memoria del compianto Giovanni Messina. In un passaggio, queste parole: “A quasi un anno dalla sua prematura scomparsa è difficile per noi immaginare una Settimana Santa senza di lui, senza la sua presenza tra le nostre file. Con questa marcia non ci illudiamo certo di colmare quel vuoto insanabile che ci ha lasciato ma è un pensiero verso di lui che parte dal cuore di ognuno di noi. Giovanni continuava sempre a ripeterci e a raccomandarci di non permettere che questo giocattolo si rompesse”.
Oltre agli omaggi floreali sono state consegnate numerose targhe e brocche: al presidente Alessandro Licitri, al professor Pasquale Lalumia, a Nicola Spena (presidente Piccoli Gruppi Sacri), agli assessori comunali Danilo Tipo e Loredana Schillaci, alla professoressa Rossana Zaffuto Rovello. A vario titolo sono stati coinvolti, nella consegna dei doni: i cavalieri Francesco Riggio e Stefano Urso, il vice presidente Giovanni Rizza, il capobanda Angelo Cartone, il consigliere Andrea Giambra e la musicante Cinzia Sollami.
MICHELE BRUCCHERI







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