
Chiesa Collegio

Papa Giovanni XXIII
Nel tempo libero, il professor Salvatore Galletti si dedicava alla pittura. Successivamente, aprì anche uno studio. I colori delle sue tele erano terre impastate. Sovente erano sostituite dai fogli di masonite.
Ragguardevole è la sua produzione pittorica fatta di quadri, dipinti di ogni genere, olio su tela. Disegni. Sostanzialmente la pittura era un altro modo di scrivere. Per raccontare sé stesso e gli altri, la società nella quale viveva. Amava dipingere cavalli, gatti, cani. Ma anche chiese, paesaggi. I colori sono in armonia, delicati.
Nella sua arte pittorica c’è, come sostengono taluni, una sorta di spiritualismo evangelico. La “voce” della sua anima.
Michele Bruccheri







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