
Leonardo Difrancesco
Un incarico importante e prestigioso per Leonardo Difrancesco. È infatti il nuovo direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Caltanissetta. Sposato e padre di due figli, 53 anni, è laureato con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti. Vanta inoltre un curriculum dovizioso, fatto di incarichi di notevole rilevanza e una variegata gamma di corsi.
Tra gli altri, un corso di formazione in tema di attività di controllo nei confronti degli intermediari della riscossione, un corso di formazione in tema di vigilanza sul servizio svolto dai Caf e dalla Siae, un seminario sulle procedure meccanizzate presso gli uffici del registro e una serie di corsi di aggiornamenti presso la scuola Vanoni di Roma.
Corposo anche il fascicolo inerente le esperienze lavorative in seno all’Agenzia delle Entrate.
Dall’analisi dei processi operativi ai fini dell’automazione delle procedure di servizio al contribuente alla tassazione degli atti privati; dal rilascio di certificazioni, accettazione e rilascio documenti all’accertamento delle imposte nel settore registro ed Iva. Insomma, tutti i gradini per poi raggiungere il vertice provinciale. Poco prima di diventare direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Caltanissetta è stato, di recente, capo area dei servizi e delle relazioni con il contribuente nell’ufficio di Nicosia, diventandone, immediatamente dopo, direttore non dirigente. È stato, infine, docente nello stage formativo per il personale dell’attivando ufficio di Ragusa (anno di riferimento è il 2001) e tutor in occasione del seminario teorico-pratico sull’imposta del registro.
Leonardo Difrancesco è stato vicesindaco di Serradifalco dal giugno 1994 al dicembre 1995. Le sue branche di competenza: il Bilancio e le Finanze del Comune. Vanta una tradizione politico-culturale di matrice socialista e di lui si afferma, unanimemente, che è un operatore competente e puntiglioso, una persona affabile e disponibile. Sul versante politico, viene ricordato il suo impegno assiduo e lo zelo amministrativo. Oggi, ottiene un riconoscimento di grande prestigio e di responsabilità.
Michele Bruccheri







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